Il Bodø/Glimt non accenna a fermarsi. La piccola realtà del calcio norvegese, che milita nella piccola cittadina omonima del nord della Nazione scandinava, sta vivendo un momento di forma straordinario nelle competizioni europee che sta lasciando di stucco gli addetti ai lavori. Nella giornata di mercoledì, la formazione norvegese ha inflitto un'altra sconfitta pesante, questa volta ai danni dello Sporting Lisbona, con uno schiacciante 3-0 che consolida una serie di risultati impressionanti.

Ciò che rende ancora più notevole il percorso del Bodø/Glimt è la qualità degli avversari affrontati finora. Nel corso della loro stagione europea, la squadra allenata da Kjetil Knutsen ha già battuto colossi come il Manchester City, l'Atlético Madrid e l'Inter, quest'ultimo affrontato addirittura in due occasioni. L'unica macchia rimane uno 0-0 contro il Tottenham nella prima fase della loro campagna continentale, un risultato che la squadra riteneva di poter migliorare. Da allora, tuttavia, il trend è stato completamente positivo con cinque vittorie consecutive che hanno eliminato dal tavolo qualsiasi dubbio sulle reali qualità della formazione scandinava.

A livello caratteriale, quello che sorprende maggiormente è l'atteggiamento dei giocatori del Bodø/Glimt al termine delle partite. Non ci sono esultanze scomposte né festeggiamenti eccessivi. Al termine della gara di mercoledì, i calciatori hanno accolto il fischio finale con semplici sorrisi compiaciuti e piccoli cenni di riconoscimento per il lavoro svolto. È l'atteggiamento di chi sa di aver fatto il proprio dovere, senza drammatizzare né esagerare nell'espressione della gioia.

Allenatore Knutsen, che guida la panchina del club da ben otto gestioni del Tottenham, ha mantenuto lo stesso tono sobrio quando interrogato sulla possibilità che questa ennesima affermazione potesse rappresentare un vero terremoto nel calcio europeo. "È facile cadere nella trappola della soddisfazione quando si arriva dove siamo adesso, e questo è un errore che non dobbiamo commettere", ha dichiarato il tecnico norvegese. "Valutiamo sempre cosa è andato bene e cosa meno, sia nei momenti di successo che in quelli difficili".

Su un piano più pratico, il Bodò/Glimt ha scelto una strategia inusuale: il campionato norvegese dovrebbe prendere il via questo fine settimana, ma le prime due giornate sono state deliberatamente posticipate per permettere alla squadra di concentrarsi esclusivamente sugli impegni europei. Se il trend positivo continuerà, il club potrebbe trovarsi con un significativo arretrato di partite nel campionato domestico prima ancora di raggiungere gli ultimi atti della competizione continentale, che si conclude con la finale prevista allo stadio Púskas Arena di Budapest nel maggio 2024.