Dopo il ko nel derby, l'Inter non ha tempo per leccarsi le ferite. Già sabato pomeriggio a San Siro arriverà l'Atalanta per una sfida che Simone Inzaghi e i suoi ragazzi non possono sbagliare. La posta in palio è principalmente psicologica: vincere significherebbe cancellare subito la delusione e impedire al Milan di avvicinarsi ulteriormente in classifica. È proprio questo il messaggio che emerge dall'ambiente nerazzurro, dove la voglia di riscatto è palpabile.
Arrivano buone notizie dall'infermeria. Marcus Thuram, out nel derby per sindrome influenzale, ha completato il rientro in gruppo ieri e sarà regolarmente a disposizione di Chivu. Stessa cosa per Denzel Dumfries: l'esterno olandese aveva già smaltito i suoi problemi, ma non era stato rischiato nella stracittadina. Domani dovrebbe partire titolare sulla destra. Più cauta la situazione di Alessandro Bastoni: il centrale ha subito una botta alla tibia nel derby e continua a svolgere lavoro personalizzato. Le sue condizioni stanno migliorando, ma la decisione definitiva arriverà domani.
Ben diversa la situazione per Lautaro Martinez e Hakan Calhanoglu. Il capitano e il centrocampista turco continueranno a lavorare secondo programmi personalizzati e non saranno della partita. Lo staff conta di reintegrarli nel gruppo nel corso della prossima settimana, ma per sabato rappresentano assenze importanti che costringeranno Chivu a scelte obbligate.
Ecco come dovrebbe presentarsi la formazione anti-Atalanta: Sommer tra i pali, linea difensiva composta da Akanji e Acerbi al centro, con Carlos Augusto favorito a sinistra anche se Bastoni resta in lizza per una chance. Sulle fasce Dumfries a destra e Dimarco a sinistra. Centrocampo con Barella, Zielinski e Mkhitaryan, mentre in attacco il tandem sarà formato da Thuram e Pio Esposito. Restano alcuni ballottaggi: Acerbi leggermente avanti su Bisseck, Dumfries su Luis Henrique.
Per l'Inter questa rappresenta una sfida cruciale per dimostrare di saper reagire. Dopo il derby, non c'è spazio per ulteriori passi falsi se l'obiettivo è restare in corsa per lo scudetto. L'Atalanta, ostica come sempre, rappresenta il primo ostacolo di una strada che dovrà essere percorsa senza ulteriori distrazioni.














