Giampaolo Pazzini, che ha indossato la maglia del Milan per tre stagioni tra il 2012 e il 2015, non ha dubbi sulla qualità della preparazione tattica di Massimiliano Allegri dopo il successo dei rossoneri nel derby contro l'Inter. L'ex centravanti ha commentato il risultato in un'intervista a Aura Sport, sottolineando come questa vittoria abbia riacceso le speranze milaniste in una stagione che sembrava ormai segnata.
La sfida ha ridotto il distacco in classifica a sette punti, permettendo al Milan di continuare a sperare nella qualificazione alle coppe europee. Allegri, dal canto suo, ha mantenuto il suo solito aplomb post-partita, descrivendo il successo come semplicemente "una vittoria in meno da ottenere per assicurare il posto in Champions League", anche se i tifosi rossoneri non hanno potuto fare a meno di sognare in grande.
Nell'analizzare la prestazione dell'Inter, Pazzini ha riconosciuto come Cristian Chivu abbia commesso degli errori dal punto di vista tattico, aspetto che lo stesso allenatore nerazzurro ha confessato in conferenza stampa. "La sconfitta precedente dell'Inter in un derby risale sempre a una sfida contro il Milan - ha ricordato Pazzini - dopo la quale hanno comunque collezionato una serie straordinaria di 14 vittorie e un pareggio. È evidente che Chivu non ha letto bene questa partita".
Ma è soprattutto su Allegri che si è concentrata la lode dell'ex calciatore. "Bisogna riconoscere il merito al Milan e alla capacità di Allegri di preparare perfettamente le gare - ha dichiarato Pazzini - Non è una sorpresa che abbia vinto tutti e due i derby disputati fin qui in questa stagione". Un giudizio che mette in evidenza la superiorità tattica del tecnico livornese nei confronti diretti.
Sulla corsa al titolo, però, Pazzini rimane realista. Con l'Inter ormai fuori dalla Champions League e quindi libera di concentrarsi esclusivamente sul campionato, recuperare sette punti in dieci giornate rappresenta un'impresa complicata. "Secondo me la discussione sullo Scudetto è ancora chiusa - ha affermato senza mezzi termini l'ex attaccante - Servirebbe qualcosa di veramente straordinario per riaprirla".