Jurgen Klinsmann non chiude la porta a un possibile ritorno al Tottenham. L'ex attaccante tedesco, che ha indossato la maglia degli Spurs in due periodi diversi della sua carriera giocando 68 partite e segnando 38 gol, ritiene che la panchina bianca rimanga un'opportunità affascinante nonostante il momento drammatico che sta attraversando la società.
Il club londinese versa in condizioni critiche: dopo 11 partite senza vittorie, si trova a soli tre punti dal fondo della classifica con il concreto rischio di retrocessione in Championship, fatto inedito nella storia recente dei Tottenham. L'atmosfera è tossica, tanto che i tifosi hanno abbandonato lo stadio già al termine del primo tempo in una recente gara casalinga. La dirigenza ha effettuato due cambi in panchina in questa stagione: Thomas Frank è stato sostituito da Igor Tudor, ma il tecnico croato, dopo appena quattro gare, non ha ancora trovato una vittoria.
Intervistato da ESPN, Klinsmann ha sottolineato che per invertire la rotta serve una personalità capace di instaurare un legame emotivo profondo con l'ambiente: «Chi non vorrebbe allenare il Tottenham? Ma chiunque assuma questo ruolo deve essere una persona capace di connettersi emotivamente con tutti, che conosca il club, che lo senta, che comprenda la gente. Per uscire da questo pantano occorre sviluppare uno spirito combattivo, una mentalità aggressiva e determinata, e questo passa esclusivamente dal coinvolgimento emotivo. Non serve portare il genio tattico o chissà che cosa, ma qualcuno che riesca a mettere tutti dalla stessa parte e affrontare le partite con convinzione positiva, facendo capire a tutti che sono in pericolo di cadere in Championship».
La situazione è diventata ancor più precaria considerando che la prossima sfida vede il Tottenham ospitare il Liverpool: un'altra sconfitta porterebbe la striscia negativa a 12 gare. Successivamente, uno scontro diretto con il Nottingham Forest potrebbe risultare decisivo per la lotta salvezza.
Sul fronte candidati per una possibile sostituzione di Tudor circolano diversi nomi. Harry Redknapp ha già escluso un ritorno, mentre Tim Sherwood, ex capitano del club, viene accostato alla posizione. Anche Robbie Keane, attualmente in Ungheria al Ferencvaros, è stato menzionato tra gli interessati. Klinsmann rappresenterebbe comunque una scelta carica di significato, dato il suo status leggendario tra i tifosi.





