Roberto D'Aversa si presenta sereno alla vigilia dell'anticipo di venerdì contro il Parma, ma tiene a precisare subito che il progetto tattico del Torino non prevede un undici titolare fisso. L'allenatore, a soli due settimane dall'insediamento in sponda granata, ha messo chiaramente i puntini sulle i in conferenza stampa: i giocatori stessi, con le loro prestazioni durante la settimana, determineranno chi scenderà in campo. Una dichiarazione che sottolinea come il lavoro quotidiano in allenamento sia il criterio principale per conquistarsi un posto.

Sotto il profilo delle singole pedine, D'Aversa ha fornito aggiornamenti importanti. Nkounkou ha accusato un lieve fastidio ma continua ad allenarsi regolarmente, mentre su Casadei il tecnico ha invitato alla pazienza: nonostante il gol contro il Napoli, il centrocampista deve dimostrare continuità negli allenamenti e risolvere alcuni problemini fisici residui. Positivi gli sviluppi su Anjorin, che negli ultimi quattordici giorni ha fatto progressi notevoli e sta ritrovando il livello mostrato nella scorsa stagione all'Empoli. Particolarmente significativa la menzione di come il giocatore abbia perso la nonna ma abbia ugualmente scelto di restare con la squadra e continuare a lavorare con dedizione.

Il tema della difesa ha occupato uno spazio rilevante nella discussione. D'Aversa nega l'esistenza di gerarchie consolidate tra i difensori: nelle prime due partite hanno giocato sempre gli stessi tre, ma anche Marianucci e Maripan stanno progredendo e rappresentano opzioni concrete. Sugli attaccanti, il mister ha riservato parole importanti per Adams, ritenuto dal punto di vista tecnico un profilo che può fare la differenza in una gara come quella imminente, anche se ancora non ha completato novanta minuti consecutivi. Questo non preclude una sua eventuale titolarità nella sfida contro il Parma.

Il contesto generale in casa Torino rimane positivo. Dall'arrivo di D'Aversa la squadra ha mostrato segnali incoraggianti in termini di compattezza e intensità. Il tandem offensivo formato da Duván Zapata, tornato al gol contro la Lazio, e Giovanni Simeone sta sviluppando un'intesa sempre più convincente. La 29ª giornata di Serie A si aprirà proprio con questo incrocio al Penzo, momento cruciale per i granata che cercano di consolidare il percorso di crescita iniziato con il nuovo tecnico.