La permanenza di Moise Kean a Firenze inizia a traballare sensibilmente. Dopo aver firmato un nuovo contratto con la Fiorentina lo scorso agosto, respingendo diverse avance, il talento italiano si ritrova ora in una situazione radicalmente diversa. Il progetto viola ha subito un rallentamento considerevole, e con la possibilità di una riorganizzazione societaria all'orizzonte, i club che erano stati allontanati nella scorsa estate stanno tornando alla finestra. In prima fila c'è il Milan, che ha mantenuto viva la fiamma nei confronti dell'attaccante.
Secondo le informazioni provenienti da Fabrizio Romano e Matteo Moretto, i rossoneri non hanno mai realmente archiviato il dossier Kean. Addirittura, Massimiliano Allegri avrebbe esplicitamente richiesto alla dirigenza milanista a gennaio di tentare il colpo, anche se all'epoca la manovra risultò praticamente impossibile da realizzare a causa dei vincoli di bilancio e della posizione precaria della Fiorentina in classifica.
Tre elementi specifici potrebbero rivelarsi decisivi per convincere Kean a trasferirsi a San Siro. Il primo ha un carattere del tutto personale: l'amicizia con Rafael Leao, suo compagno di passioni musicali nel genere rap, con cui ha anche collaborato a livello artistico. Il secondo fattore è Allegri medesimo, il quale ha sempre riposto grande fiducia in Kean, anche nei momenti più complessi della sua esperienza alla Juventus. La sua presenza al Milan potrebbe rappresentare una leva psicologica notevole. Il terzo elemento, forse il più convincente dal punto di vista sportivo, è la possibilità di giocare la Champions League: un'opportunità che Firenze semplicemente non può offrire, con l'unica strada europea passante per la Conference League.
L'ostacolo rimane quello economico. La Fiorentina ha fissato una clausola rescissoria da 62 milioni di euro come valutazione di partenza per Kean. Il Milan, tuttavia, ritiene questa cifra eccessiva e non ha alcuna intenzione di corrisponderla completamente. Colmare questo divario sarà la sfida principale di una trattativa che si preannuncia complessa e affascinante durante l'estate che arriva.





























