L'emergenza infortuni continua a tormentare il Cagliari in vista della trasferta pisana. I rossoblù si preparano ad affrontare il Pisa nella giornata numero 29 del campionato Serie A con una rosa notevolmente ridotta e una situazione medica tutt'altro che rosea. Secondo quanto riferito da L'Unione Sarda, sono ben otto gli elementi attualmente fuori dalla lista dei disponibili, numero che costringe il tecnico Fabio Pisacane a fare i conti con rotazioni limitate e scelte obbligate in vista della delicata sfida toscana.
Tra gli indisponibili spicca anche lo squalificato Esposito, mentre per gli altri giocatori rimasti ai box le speranze di recupero restano legate a una valutazione giorno per giorno. Il Cagliari dovrà dunque affrontare una trasferta complicata mantenendo la concentrazione massima, con lo staff tecnico che non intende rischiare ricadute forzando rientri precipitosi.
Una nota leggermente incoraggiante viene dal centrocampista Gianluca Gaetano, che ha iniziato a svolgere lavoro parziale con il gruppo durante l'allenamento. Tuttavia, il suo recupero rimane incerto: la prudenza medica vorrà una valutazione completa durante la seduta di rifinitura di sabato prima di inserirlo nella lista dei convocati. L'obiettivo dichiarato del club è preservare la salute del giocatore per il prosieguo della stagione, evitando accelerazioni che potrebbero rivelarsi controproducenti.
Nella stessa situazione si trovano Deiola, Mazzitelli e Mina, impegnati in programmi di recupero personalizzato. Pur lavorando ancora individualmente, le valutazioni sulle loro condizioni fisiche mantengono un cauto ottimismo. Anche in questi casi, però, la decisione sulla loro disponibilità per la gara di Pisa arriverà solamente dopo una verifica approfondita dei progressi registrati durante gli ultimi allenamenti della settimana.
Pisacane e il suo staff si trovano quindi di fronte a una sfida doppia: quella agonistica contro un avversario sempre competitivo come il Pisa, e quella gestionale legata alla ridotta disponibilità di effettivi. La trasferta in Toscana rappresenta un momento cruciale per misurare la capacità della squadra di reagire in condizioni di svantaggio numerico, sperando che gli ultimi giorni di preparazione portino buone notizie dal reparto medico.














