Joshua Zirkzee si prepara probabilmente a fare le valigie dal Manchester United. Secondo quanto riferito dalla stampa britannica, in particolare da The Sun, l'attaccante olandese avrebbe intenzione di formalizzare la richiesta di trasferimento nei prossimi mesi, con la finestra estiva ormai alle porte. Una decisione che non sorprende, considerando come la sua avventura a Old Trafford si sia rivelata deludente fin dai primi mesi.

L'ex attaccante del Bologna non riesce a trovare continuità con la maglia dei Red Devils, indipendentemente da chi siede in panchina. Con l'allenatore Amorim prima e con Carrick successivamente, Zirkzee ha collezionato solamente quattro apparizioni da titolare, l'ultima delle quali risale al 30 dicembre dello scorso anno quando guidava ancora il tecnico portoghese. Complessivamente, in questa stagione di Premier League ha accumulato diciotto presenze, ma il suo utilizzo è drasticamente diminuito dal mese di febbraio in avanti: negli ultimi due mesi ha totalizzato appena ventotto minuti sparsi in quattro occasioni diverse. Una marginalizzazione evidente che lo ha portato anche a perdere la convocazione nella nazionale olandese, con l'ultima chiamata risalente a novembre 2024.

I segnali di una rottura erano chiari già lo scorso gennaio, quando Zirkzee aveva saltato volontariamente una sessione di allenamento a causa dell'arrivo del nuovo tecnico, venendo conseguentemente escluso dalla convocazione per il derby contro il Manchester City. In quella stessa finestra invernale, il club aveva già ricevuto l'interesse della Roma, ma aveva deciso di blindare l'olandese. Una scelta che con il senno di poi appare discutibile, soprattutto considerando i rinforzi arrivati in estate in attacco: Sesko, Cunha e Mbeumo hanno ulteriormente complicato le gerarchie offensive dello United.

Una cessione di Zirkzee potrebbe rivelarsi utile anche per le casse del Manchester United, fornendo risorse finanziarie per investimenti prioritari come un nuovo esterno offensivo o un centrocampista, posizioni ritenute critiche dalla dirigenza per il prossimo mercato estivo. L'olandese, consapevole del fatto che a Manchester non avrà spazi significativi, punta a ritrovare quella continuità e quella fiducia che lo contraddistinguevano quando indossava la maglia del Bologna.

In Emilia-Romagna, Zirkzee ha espresso il miglior calcio della sua carriera: con i rossoblù ha totalizzato cinquantotto presenze in Serie A, realizzando quattordici reti e fornendo nove assist. Quei numeri rappresentano l'apice della sua esperienza italiana, quando era la freccia offensiva principale di Thiago Motta e della squadra che si è qualificata per la Champions League. Adesso l'obiettivo è ritrovare quella versione di se stesso, anche se la destinazione rimane ancora incerta.