Federico Valverde ha trasformato una serata di sfida personale in un capolavoro. Il centrocampista uruguaiano, tormentato dalle critiche negli ultimi giorni e fischiato da settori dello stadio Santiago Bernabeu, ha risposto nel modo più eloquente possibile: con una tripletta nel primo tempo della sfida di Champions League contro il Manchester City di Pep Guardiola, terminata 3-0 in favore dei blancos.

Quanto realizzato dal 27enne non è un semplice numero statistico. Nella gloriosa storia del Real Madrid, soltanto tre fuoriclasse avevano precedentemente segnato tre reti nella stessa frazione di gara in una competizione europea: Lionel Messi, Robert Lewandowski e Erling Haaland. Neanche Cristiano Ronaldo, colonna della Casa Blanca per nove stagioni, era riuscito in questa impresa. Una notte, quella di ieri, che Valverde porterà per sempre con sé e che ha deciso di dedicare ai suoi figli: il pallone della partita andrà infatti nella loro collezione.

La storia di Valverde è quella di un uomo che ha imparato a rialzarsi. Nato a Montevideo in una famiglia modesta, ha trascorso l'infanzia in una casa umida e infestata di scarafaggi, un passato che lui stesso ha più volte condiviso pubblicamente. A soli 17 anni ha lasciato il Penarol per tentare l'avventura europea nelle giovanili del Real Madrid Castilla. Un prestito al Deportivo La Coruña nel 2017-2018 lo ha aiutato a crescere calcisticamente, prima di essere promosso stabilmente in prima squadra da Zinedine Zidane nell'estate del 2018. Da allora, una carriera costellata di trofei e successi, costruita con dedizione e costanza.

A fine partita, Valverde ha parlato con l'emozione di chi ha appena vissuto una notte indimenticabile. "È la mia miglior prestazione, specialmente dal punto di vista dei gol. Mi sono divertito moltissimo, non riuscivo più a provare questa sensazione da diverse settimane", ha confessato al microfono. "Sono felice, ma soprattutto per quello che abbiamo ottenuto come squadra. Se continueremo a lavorare tutti insieme, potremo realizzare cose straordinarie. E voglio ringraziare coloro che ci sostengono, perché so che questa è una stagione difficile per tutti".

La prestazione monumentale di Valverde rappresenta un punto di svolta importante per il Real Madrid, che consolidate la propria posizione in questa edizione della Champions League, mentre il Manchester City esce dalla sfida con le ossa rotte. Per l'uruguaiano, invece, si tratta di una rivincita personale destinata a chiudere una parentesi di dubbi e malumori, almeno per il momento.