Zlatan Ibrahimovic ha svelato qual è stata la sua più grande fonte d'ispirazione durante gli anni da giovane calciatore, indicando in Marco van Basten il campione rossonero che più lo ha affascinato e influenzato professionalmente. Lo svedese ha condiviso questa riflessione durante un'intervista rilasciata per CBS Sports, nella quale ha ripercorso la storia e i valori del Milan visitando il centro sportivo di Milanello.

Intervistato su quali fossero stati i giocatori del Diavolo che più lo avevano marcato durante la sua formazione, Ibrahimovic non ha avuto dubbi: "Ho Marco van Basten. Quando arrivai all'Ajax, lui era lì e iniziarono subito a mettermi a confronto con lui. Era già allora una pressione enorme per me, troppo grande da gestire perché ovviamente Van Basten è un'icona, una leggenda". L'attaccante svedese ha spiegato come questa situazione lo abbia messo in difficoltà in un momento cruciale della sua carriera.

Secondo Ibrahimovic, Van Basten rappresenta un pezzo fondamentale della storia gloriosa del Milan insieme ad altri due grandi campioni olandesi: "Al club, lui fa parte del trio insieme a Gullit e Rijkaard. Sono questi tre olandesi che hanno scritto la storia con la maglia rossonera". Le comparazioni scattavano soprattutto perché entrambi rivestivano il ruolo di centravanti e condividevano uno stile di gioco analogo, motivo per cui l'ex Ajax è diventato il "simbolo" del Milan nella mente del giovane Ibrahimovic.

Malgrado una carriera brevissima rispetto al potenziale mostrato, Van Basten ha lasciato un'impronta indelebile nel calcio mondiale. "È stato straordinario. Ha giocato poco, ma quello che ha realizzato rimane nella storia, non solo del Milan ma del calcio globale", ha concluso Ibrahimovic, riconoscendo l'eredità leggendaria lasciata dal difensore olandese ai colori rossoneri.