Il sistema arbitrale italiano è stato colpito da un nuovo terremoto. Dopo la notizia della autosospensione di Gianluca Rocchi, anche Andrea Gervasoni ha deciso di autosospendersi dal ruolo di supervisore VAR nella CAN di Serie A e B. La decisione è stata resa nota dall'AIA, che ha anche convocato il Comitato Nazionale per decidere i prossimi provvedimenti organizzativi. La scelta di Gervasoni è maturata all'interno dello stesso quadro giudiziario che ha già coinvolto Rocchi, entrambi finiti sotto indagine nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano.

La nota ufficiale dell'AIA è chiara: il Comitato Nazionale sarà convocato d'urgenza per decidere chi prenderà il posto di Gianluca Rocchi, il designatore arbitrale di A e B che si è autosospeso dopo essere stato indagato dalla Procura di Milano per concorso in frode sportiva. Anche Gervasoni si è autosospeso dal ruolo di supervisore VAR e anche lui è indagato nell'ambito dell'inchiesta milanese. Per questo, informa l'AIA, sarà immediatamente convocato il Comitato Nazionale per assumere i provvedimenti conseguenti.

Sul piano giudiziario, il nome di Andrea Gervasoni era già emerso nelle ore precedenti. Secondo quanto riferito, il supervisore VAR sarebbe indagato per frode sportiva in concorso con altre persone. Nell'avviso di garanzia notificato, gli verrebbe contestato un episodio relativo a Salernitana-Modena dell'8 marzo 2025. In particolare, la ricostruzione sostiene che Gervasoni avrebbe sollecitato l'addetto VAR affinché richiamasse l'arbitro all'on field review in relazione all'episodio del calcio di rigore assegnato alla squadra emiliana. Si tratta, naturalmente, di un'ipotesi accusatoria ancora tutta da verificare nelle sedi competenti.

La doppia autosospensione di Rocchi e Gervasoni apre adesso una fase delicatissima per l'AIA, chiamata a riorganizzare in tempi rapidi la propria struttura tecnica proprio mentre il campionato entra nel momento più sensibile. Il Comitato Nazionale dovrà individuare chi assumerà le funzioni necessarie e valutare gli sviluppi interni del caso. Intanto, l'inchiesta milanese continua a produrre conseguenze pesanti non solo sul piano penale, ma anche su quello sportivo. La situazione è molto complessa e richiederà una gestione attenta e oculata per evitare che il campionato ne risenta.

La classifica della Serie A è attualmente molto serrata, con diverse squadre che lottano per la salvezza o per la qualificazione alle coppe europee. La situazione degli arbitri potrebbe avere un impatto significativo sulle partite rimanenti, soprattutto se si considera che molti incontri saranno decisivi per il destino delle squadre. La FIGC e l'AIA dovranno lavorare insieme per garantire che la stagione si concluda in modo regolare e che la giustizia sportiva sia garantita. La prossima settimana sarà fondamentale per capire come si evolverà la situazione e come verranno gestiti gli arbitri per il resto della stagione.

In questo contesto, la convocazione del Comitato Nazionale è un passo importante per affrontare la crisi e trovare una soluzione. Il Comitato dovrà lavorare rapidamente per individuare i nuovi designatori arbitrali e per garantire che le partite vengano dirette in modo corretto. La trasparenza e la comunicazione saranno fondamentali in questo processo, per evitare che la situazione si aggravhi ulteriormente. La stampa e i tifosi saranno attenti a ogni mossa del Comitato Nazionale, che dovrà dimostrare di essere in grado di gestire la crisi e di trovare una soluzione che tenga conto degli interessi di tutti.