La posizione di Igor Tudor sulla panchina del Tottenham è appesa a un filo. Gary Neville, ospite del podcast Stick to Football dell'Overlap, non ha usato mezzi termini per descrivere la situazione degli Spurs: «È un disastro totale, una vergogna. Bisogna farla finita adesso». Il riferimento è soprattutto alla debacle di martedì scorso in Champions League contro l'Atletico Madrid, quando il tecnico croato ha compiuto una scelta che ha fatto discutere tutto l'ambiente.

Tudor ha infatti lanciato in campo il giovane portiere Antonin Kinsky al posto del titolare Guglielmo Vicario, ma ha dovuto sostituirlo dopo appena 17 minuti quando il Tottenham era già sotto di tre gol. Alla fine la sconfitta è stata pesantissima: 5-2. «Quello che Tudor ha fatto al ragazzo è stato brutale», ha commentato Neville. «Ma il peggio è stato nella sua intervista post-partita. Doveva ammettere l'errore, dire che avrebbe dovuto tenere Vicario in porta. Invece ha raddoppiato la dose, senza assumersi le responsabilità».

Forse ancora più importante è il contesto in cui arriva questa nuova crisi. Tudor è stato nominato appena quattro settimane fa, dopo l'esonero di Thomas Frank, ma il Tottenham naviga già in acque turbolentissime: quattro sconfitte consecutive e rischio concreto di retrocessione in Premier League. Neville è convinto che se il club decide di fare un altro cambio in panchina, non deve perdere tempo: «Questa decisione va presa oggi o domani, non ci si può permettere di aspettare».

Anche Ian Wright, leggenda dell'Arsenal, ha condiviso il giudizio negativo sul manager croato: «Non amo veder castigare nessuno, ma quando vedi qualcuno chiaramente fuori posto, è sgradevole». Wright ha criticato soprattutto la decisione di schierare Kinsky fin dall'inizio: «Non so cosa abbia visto negli allenamenti. Vicario è il numero uno, doveva giocare quella partita». Tuttavia le opinioni non sono unanimi: Roy Keane ha reputato esagerata la critica al trattamento di Kinsky, sottolineando che ha commesso errori significativi. Wayne Rooney ha invece trovato corretta la sostituzione, ma ha giudicato sbagliata la scelta iniziale di mandarlo in campo.

La gestione di Kinsky è stata paragonata addirittura a quella di Loris Karius nella finale di Champions League 2018, segnalando quanto la situazione sia stata percepita come infelice. Nel frattempo, il Tottenham si ritrova con una stagione quasi naufragata: l'eliminazione dalla coppa europea è ormai quasi certa e la permanenza in Premier League non è scontata. Tutto dipenderà dalle prossime scelte della società, a partire da quella sulla guida tecnica.