Il Chelsea esce umiliato dalla trasferta parigina di Champions League, incassando un pesantissimo 5-2 contro il PSG negli ottavi di finale e complicandosi enormemente la strada verso il passaggio del turno. Una sconfitta che accende tutti i riflettori sui problemi strutturali della squadra e che non lascia indifferente nemmeno Jamie Carragher, che dalla sua postazione di commentatore tecnico per CBS Sports non ha usato mezzi termini nel suo giudizio.

La leggenda del Liverpool ha messo nel mirino soprattutto la gestione dei portieri da parte di Liam Rosenior. Per la terza volta consecutiva, il tecnico ha cambiato estremo difensore: questa volta ha scelto Filip Jorgensen al posto di Robert Sanchez, ma il giovane danese ha deluso dalle prime battute. Responsabile di un errore grave sul terzo gol dei parigini e incapace di opporre resistenza anche sul quinto, Jorgensen non ha ripagato la fiducia ricevuta, trascinando i Blues verso il baratro.

«Dico sul serio: il Chelsea non andrà da nessuna parte finché non avrà risolto il problema in porta», ha tuonato Carragher. «Lo sostengo con coerenza da molto tempo. La nuova proprietà ha investito miliardi e attualmente ha grandi calciatori in squadra. Devo dire che nelle prime fasi Rosenior ha fatto un ottimo lavoro. Stasera ha schierato la squadra in modo da creare seri problemi al PSG: non meritavamo di perdere per come la gara era stata impostata tatticamente e per il livello di gioco espresso. Ma gli errori difensivi, sia in difesa che in porta, sono stati decisivi».

L'analista britannico ha ribadito un concetto che ritiene cruciale per il futuro dei Blues: «Questa rimane una questione che continuerà a rappresentare un ostacolo per qualsiasi allenatore che proverà a vincere Premier League e Champions League, perché il Chelsea è anni luce lontano da questi obiettivi. È per questo che hanno perso stasera, non perché manchino grandi attaccanti o perché il mister non sappia quello che fa tatticamante – è stato fantastico in questo aspetto – ma perché sono stati traditi dall'errore del portiere sul 2-2. Da quel momento tutto si è sgretolato e adesso la qualificazione sembra completamente compromessa».

Il match di Parigi rappresenta un ulteriore campanello d'allarme per una società che, nonostante gli ingenti investimenti della nuova gestione, continua a soffrire di fragilità in settori considerati fondamentali. Con la partita di ritorno che si annuncia quasi impossibile da recuperare, il Chelsea si ritrova davanti a un bivio e la ricerca di un portiere affidabile diventa una priorità assoluta per il prosieguo della stagione.