Colpo di scena nella telenovela del mercato europeo: il Barcellona ha ufficialmente aperto i dialoghi con il Manchester City per Erling Haaland. Secondo quanto riportato dalla stampa catalana, due esponenti dello staff di Victor Font, aspirante presidente blaugrana, si sono incontrati mercoledì a Madrid con i dirigenti Citizens Ferran Soriano e Hugo Viana. L'incontro è avvenuto nella capitale spagnola, dove il City ha subito una pesante sconfitta per 3-0 contro il Real Madrid negli ottavi di Champions League.

Font intende fare dello striker norvegese il suo principale obiettivo di mercato qualora riuscisse a battere l'attuale presidente Joan Laporta alle elezioni di domenica. Haaland, 25 anni, ha rinnovato il suo contratto con il City solo dodici mesi fa, impegnandosi con i campioni d'Inghilterra fino al 2034. Tuttavia, il suo futuro resta avvolto dall'incertezza, soprattutto considerando i dubbi sul proseguimento della gestione Guardiola.

Durante le discussioni madrilene, le parti hanno affrontato la questione di una possibile clausola che garantirebbe al Barcellona il diritto di prelazione sul calciatore. Il club catalano ha necessità concreta di rinforzare l'attacco: Robert Lewandowski, attuale punta blaugrana, lascerà la squadra quando il suo contratto scadrà in giugno. Sebbene Laporta abbia già da tempo indicato Haaland come il suo sogno nel cassetto, Font ha deciso di accelerare i tempi e sorprendere il suo rivale.

La strada rimane tuttavia impervia dal punto di vista finanziario. Il Barcellona continua a fare i conti con seri vincoli economici e non ha ancora ultimato i 1,25 miliardi di euro stanziati per la ristrutturazione del Nou Camp. Nonostante ciò, un membro della giunta Laporta ha di recente dichiarato pubblicamente che la società possiede le risorse necessarie per operazioni di questo calibro. Joan Soler, durante un'intervista a Cadena SER, ha affermato: "Sì, potremmo ingaggiare giocatori come Julian Álvarez o Erling Haaland. Questi trasferimenti si pagerebbero da soli nell'arco di cinque anni, e le finanze del Barcellona sono pronte". Ha però aggiunto l'importante caveat che il club non scavalcherà i propri limiti di massa salariale e procederà con estrema cautela.

C'è spazio anche per uno scenario che preveda il mantenimento di Lewandowski: Laporta, che nel 2021 vinse contro Font alle ultime elezioni presidenziali, ha chiarito già questa settimana la sua intenzione di trattenere il polacco per almeno un'altra stagione. Resta da capire se il Manchester City sarà disposto a intavolare negoziati concreti o se la clausola di preferenza rimanga solo una proposta da valutare nei prossimi mesi.