L'Inter si prepara a una rivoluzione tra i pali. La prossima estate sarà cruciale per definire il futuro della porta nerazzurra, con Yann Sommer che dopo tre stagioni lascerà Milano. Il portiere svizzero, in scadenza di contratto, è orientato a fare ritorno nel suo paese d'origine, concludendo così una parentesi significativa che lo ha visto protagonista della rinascita tecnica del club meneghino.

Davanti a questa situazione, la dirigenza ha già iniziato a sondare il terreno per individuare il successore. Josep Martinez, il portiere spagnolo attualmente in rosa, non ha convinto a sufficienza per essere considerato il naturale erede. Nonostante non abbia commesso errori eclatanti quando chiamato in causa, lo spagnolo non è riuscito a garantire continuità e a mettere in discussione le gerarchie nella stagione in corso. Per questo motivo, l'Inter ha avviato una ricognizione più ampia nel mercato internazionale.

Il profilo più ambizioso rimane Alisson Becker, il portiere del Liverpool che vanta un trascorso importante anche in Italia. Il classe 1992 rappresenterebbe una garanzia dal punto di vista tecnico e dell'esperienza internazionale. Il suo contratto scade nel 2027, elemento che ha spinto i vertici nerazzurri a valutare la fattibilità dell'operazione. Tuttavia, il brasiliano sembra determinato a proseguire la sua avventura con i Reds, con la possibilità concreta di firmare un nuovo accordo a parametro zero tra un anno, magari mantenendosi nella Premier League per percepire compensi più elevati rispetto agli attuali sei milioni annuali.

Su questo fronte, l'Inter guarda però anche altrove. Guglielmo Vicario, portiere del Tottenham e ex Empoli, rappresenta un'alternativa più concreta e younger rispetto ad Alisson. Con un'età inferiore di quattro anni e un ingaggio sensibilmente più basso, Vicario incarna il profilo ideale per iniziare un nuovo ciclo in porta. I nerazzurri hanno già sondato il terreno per il giocatore italiano, considerato uno dei migliori talenti della sua generazione nel ruolo. La trattativa con gli Spurs potrebbe rivelarsi più agevole rispetto al corteggiamento del brasiliano, specialmente considerando la minore resistenza che il club inglese potrebbe opporre rispetto a Klopp e il Liverpool.