Sebastiano Luperto si appresta a vivere un'altra serata carica di emozioni e ricordi sul prato dello Stadio Diego Armando Maradona. Il difensore centrale, oggi colonna della retroguardia della Cremonese, si ritrova ad affrontare il suo passato per la terza volta in appena otto mesi, un record statistico davvero singolare per la stagione in corso. Dopo aver iniziato l'annata con la maglia del Cagliari, il trasferimento avvenuto durante la sessione di calciomercato di gennaio lo ha portato a Cremona, ma il destino ha voluto che il calendario gli riservasse un nuovo appuntamento immediato contro la squadra che lo ha lanciato nel grande calcio.
I primi due incroci stagionali risalgono alla sua parentesi in Sardegna, dove Luperto era diventato un punto di riferimento per la difesa rossoblù. Il primo scontro diretto è andato in scena il 30 agosto 2025, in occasione della seconda giornata di campionato, quando il Napoli riuscì a piegare la resistenza del Cagliari solo all'ultimo respiro. In quell'occasione, una rete di Frank Anguissa al novantacinquesimo minuto gelò le speranze degli ospiti, condannando Luperto e compagni a una sconfitta di misura per 1-0 dopo una prestazione difensiva di altissimo livello che aveva quasi imbrigliato l'attacco di Antonio Conte.
La seconda sfida, ancora più drammatica e intensa, si è consumata il 3 dicembre scorso negli ottavi di finale di Coppa Italia. Al termine dei novanta minuti regolamentari il punteggio era inchiodato sull'1-1, costringendo le due formazioni a una lunghissima lotteria dei calci di rigore che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso. La serie dal dischetto è stata infinita, terminando con il successo dei partenopei per 10-9; lo stesso Luperto si è presentato dagli undici metri realizzando con freddezza il proprio penalty, dimostrando grande personalità davanti ai suoi ex tifosi nonostante l'eliminazione finale della sua squadra.
Il legame tra il difensore classe 1996 e la città di Napoli affonda le radici in un passato glorioso e vincente, iniziato tra le fila della formazione Primavera azzurra. Luperto ha vestito la maglia del club campano in due distinti periodi, tra il 2013 e il 2016 e successivamente dal 2018 al 2020, collezionando complessivamente 31 presenze ufficiali, comprese alcune apparizioni prestigiose in Champions League. Nel suo palmarès personale figurano trofei importanti come la Coppa Italia conquistata nel 2020 e la Supercoppa Italiana del 2014, successi che lo hanno consacrato come un elemento affidabile e rispettato all'interno dell'ambiente partenopeo.
Ora, con la maglia grigiorossa della Cremonese, il centrale difensivo cerca riscatto in una partita fondamentale per le ambizioni di salvezza della squadra lombarda. La compagine guidata da Giovanni Stroppa ha puntato con decisione sull'esperienza di Luperto per blindare la difesa in questa seconda parte di stagione, sperando che la sua conoscenza tattica possa fare la differenza contro i campioni azzurri. Per il giocatore, soprannominato affettuosamente "Lupo" sin dai tempi delle giovanili, si tratta dell'ennesima prova di maturità in uno stadio che considera ancora un po' casa sua, ma dove questa volta cercherà di strappare un risultato positivo per muovere la classifica.

















