Liam Rosenior non abbandona Filip Jörgensen nonostante la prestazione disastrosa del portiere nella sconfitta del Chelsea contro il Paris Saint-Germain. I Blues hanno ceduto 5-2 nella gara d'andata degli ottavi di Champions League, subendo un'autentica disfatta nella seconda parte di gara che vanifica quanto di buono fatto nei minuti iniziali.

Il punto di non ritorno arriva al 74esimo minuto, quando il portiere danese commette un errore clamoroso: il suo passaggio viene intercettato da Bradley Barcola, che poi serve Vitinha per il gol del 3-2. Da quel momento il Chelsea crolla inesorabilmente, con Khvicha Kvaratskhelia che sigla una doppietta personale negli ultimi istanti per fissare il risultato finale. Jörgensen era stato schierato da titolare proprio per fungere da ricambio di Robert Sánchez, in una scelta che il tecnico aveva voluto fortemente.

Nel dopo-partita, Rosenior ha dichiarato: "Gli errori fanno parte del calcio, Filip non è stato il primo e non sarà l'ultimo. Quello che mi è piaciuto è che si è assunto le responsabilità nello spogliatoio. Ognuno sbaglia, a volte con conseguenze più pesanti. Dobbiamo stare vicini a tutti, a Robert come a Filip e agli altri giocatori. Questo è un test importante per il nostro carattere."

La gara è stata caratterizzata anche da episodi di indisciplina che hanno peggiorato il clima. Enzo Fernández ha rampognato pubblicamente il portiere dopo un altro passaggio impreciso, mentre Pedro Neto ha rischiato l'espulsione per una spinta a un raccattapalle. Il calciatore portoghese ha successivamente chiesto scusa: "Voglio scusarmi con il ragazzo, gli ho già parlato. Nel calore della partita ho perso la lucidità, ma non è nel mio carattere comportarmi così. Gli ho regalato anche la mia maglia."

Rosenior ha ammesso di non aver visto gli episodi coinvolgenti i suoi giocatori, ma ha comunque sottolineato l'importanza di mantenere la composizione: "Se dalla nostra parte c'è stato qualcosa di scorretto, chiedo scusa a nome del club. Abbiamo parlato tanto di disciplina e di restare calmi. Adesso tocca a me trovare la soluzione giusta."

Il Chelsea avrà l'opportunità di riscattarsi nella gara di ritorno in programma a Stamford Bridge il prossimo martedì, quando dovrà rimontare un margine di tre reti per continuare il cammino nella massima competizione europea.