La Juventus torna a sorridere e rivolge lo sguardo al futuro. Il poker calato sul Pisa nel corso del secondo tempo, combinato con la sconfitta della Roma contro il Genoa, ha riaccorciato sensibilmente le distanze dalla quarta posizione in classifica. Spalletti intravede concretamente la possibilità di agganciare la Champions grazie a un calendario che nei prossimi impegni non presenta ostacoli insormontabili.

Ma mentre la squadra insegue il grande obiettivo della stagione, la società bianconera non rallenta sul fronte della programmazione futura. Le priorità sono chiare: innanzitutto il rinnovo contrattuale del tecnico, questione che dovrebbe trovare soluzione a strettissimo giro. In secondo luogo, la costruzione della rosa che avrà il compito di competere ai massimi livelli, con un'esigenza impellente legata al reparto offensivo.

Dusan Vlahovic rimane il fulcro del progetto attacco della Juventus, nonostante le prestazioni altalenanti. Sabato scorso il serbo ha ancora una volta deluso, tanto che i bianconeri hanno trovato la via del gol solamente dopo la sua sostituzione. Con il contratto in scadenza il prossimo 30 giugno, la situazione era diventata critica, ma negli ultimi giorni si è aperto uno spiraglio di dialogo. David continua a faticare, mentre le tracce di Openda si sono completamente perse: l'attaccante belga è oramai escluso dai calcoli di Spalletti.

La svolta arriva da Torino, dove è giunto in questi giorni Darko Ristic, agente di Vlahovic. L'obiettivo è duplice: prima un incontro privato con il calciatore per sondare la disponibilità al rinnovo, poi un vertice ufficiale con la dirigenza bianconera. Sul tavolo c'è una proposta da circa 6 milioni di euro annui, accompagnata da bonus alla firma, cifra che rappresenterebbe una riduzione sensibile rispetto ai 12 milioni attualmente percepiti dall'attaccante.

Scenario che potrebbe rivelarsi decisivo per gli equilibri futuri: il serbo, sorprendentemente disponibile a una riduzione salariale, potrebbe accettare l'offerta pur di proseguire l'avventura alla Juventus. In caso di fumata bianca, Spalletti vedrebbe dunque confermato in rosa l'attaccante su cui contare per trascinare i bianconeri in Champions League quando tornerà a disposizione. Un'operazione che garantirebbe continuità al progetto tecnico e certezze all'interno della rosa, aspetti fondamentali per ambizioni europee concrete.