La Juventus accelera sul fronte dei rinnovi e punta dritto al proprio fulcro tattico: Khéphren Thuram. Secondo quanto emerge in queste ore, la società torinese ha già ufficializzato i contatti con l'entourage del centrocampista transalpino per prolungare il matrimonio bianconero. Un segnale chiaro di come il club punti a consolidare il suo progetto tecnico mantenendo salda la presa sui giocatori che rappresentano il presente e il futuro della rosa.
Thuram ha catalizzato le attenzioni di Luciano Spalletti grazie a una crescita esponenziale nel corso della stagione. Il figlio d'arte ha conquistato il ruolo di elemento cardine dello scacchiere juventino, tanto da rendersi indispensabile nello sviluppo del gioco bianconero. La dirigenza torinese non intende certo lasciar sfumare un talento di questa caratura e ha dunque deciso di muoversi con tempestività, consapevole della necessità di blindare il centrocampista prima che il mercato internazionale si scaldi ulteriormente.
La trattativa ruota attorno a una proposta concreta: l'intesa prevede il trasferimento della scadenza contrattuale all'estate del 2030 e un significativo incremento economico. L'attuale stipendio di 2,4 milioni annui netti verrebbe elevato a una cifra compresa tra i 3,8 e i 4 milioni stagionali, cifre che collocano Thuram tra i più remunerati della rosa. Si tratta sia di un riconoscimento per il contributo tecnico fornito che di una strategia preventiva per allontanare le lusinghe provenienti d'Inghilterra, dove Liverpool, Manchester United e Aston Villa hanno manifestato un vivo interesse per le qualità del centrocampista francese.
Parallela a questa operazione, la Juventus sta portando avanti anche il riscatto di Jeremy Boga, con entrambi i dossier gestiti dallo stesso agente. Questo coordina mento organizzativo rivela una chiara visione progettuale della dirigenza: intrecciare il futuro dei propri migliori interpreti secondo un disegno tattico preciso e duratura. Nonostante i continui rumors dal mercato estero, la volontà bianconera è tracciare una linea netta di continuità e stabilità, posizionando questi giocatori come pilastri su cui edificare la prossima fase competitiva della Juventus.



















