Igor Tudor vive momenti critici sulla panchina del Tottenham, con una situazione che si aggrava di giorno in giorno. Dopo il ko subito in Champions League a Madrid, il tecnico croato ha accumulato quattro sconfitte consecutive, creando un clima di crescente tensione intorno al club londinese. La fiducia verso l'allenatore vacilla e iniziano a moltiplicarsi le voci che ne chiedono l'allontanamento.

Tra coloro che si sono espressi più duramente figura Mido, storico attaccante egiziano che ha militato negli Spurs. Attraverso i social network, l'ex calciatore non ha risparmiato critiche al nuovo allenatore, dando voce al malcontento di una fetta importante della tifoseria inglese. Il malumore riflette una convinzione diffusa: Tudor finora non ha saputo trasmettere un'identità calcistica definita né garantire ordine tattico a una squadra già precaria dal punto di vista emotivo.

Nelle sue dichiarazioni, Mido è stato particolarmente severo. Secondo l'egiziano, chiunque abbia deciso di affidare la panchina a Tudor meriterebbe di essere rimosso dall'incarico, argomentando che probabilmente non ha mai seguito le precedenti esperienze del tecnico, in particolare il periodo alla Juventus. L'ex attaccante lo ha definito uno dei peggiori allenatori in circolazione, sottolineando l'assenza totale di strategia calcistica, di un piano di gioco coerente e di qualsiasi capacità nel gestire il gruppo. Mido ha inoltre rimarcato l'incapacità di Tudor di reggere la pressione e il suo difficile rapporto con i media.

Le parole dell'egiziano, che invocano un esonero immediato, rispecchiano un sentiment diffuso tra i tifosi del Tottenham. Il club si trova ora di fronte a una decisione cruciale: persistere nella fiducia verso Tudor sperando in un rapido cambio di rotta oppure optare per un cambio tecnico in corso di stagione per salvaguardare gli obiettivi della campagna. Il tempo per rimediare sta rapidamente scadendo e la pazienza inizia a esaurirsi.