La sfida tra Chelsea e PSG di martedì sera ha portato in evidenza un momento poco edificante nel calcio professionistico. Nel corso della gara di Champions League disputatasi in territorio francese, il terzino dei Blues Pedro Neto ha perso la pazienza negli ultimi minuti della partita, spingendo un raccattapalle della squadra padrona di casa al suolo. L'episodio è accaduto mentre i londinesi cercavano disperatamente di accorciare le distanze, in svantaggio rispetto ai Parigini.

I dettagli dell'accaduto mostrano un giocatore evidentemente frustrato dal risultato negativo. Con il punteggio sul 4-2 per il PSG, grazie alle reti di Vitinha e Khvicha Kvaratskhelia, Neto si è precipitato per recuperare il pallone dalle mani del giovane assistente. L'azione, compiuta con eccessiva veemenza, ha fatto cadere il ragazzo. Immediatamente i giocatori parigini hanno protestato, mentre il VAR ha iniziato a esaminare l'accaduto per valutare un possibile cartellino rosso. La decisione arbitrale è stata quella di non espellere il portoghese, che comunque ha provveduto subito a scusarsi con il raccattapalle.

Dopopartita, Neto non ha perso tempo nel rendere pubblica la sua autocritica. Intervenendo ai microfoni di TNT Sports, il numero sette del Chelsea ha dichiarato: "Desidero uscire e parlare di quello che è successo in campo. Mi scuso sinceramente con il raccattapalle. L'ho già affrontato direttamente. Le emozioni della gara, il fatto che stessimo perdendo, mi hanno portato a cercare di riprendere il pallone velocemente e gli ho dato una piccola spinta. Ho capito subito di avergli fatto male e mi sono scusato immediatamente. Non sono fatto così. Gli ho donato la mia maglietta perché un comportamento simile non può accadere. Mi dispiace veramente."

Nel momento della scena del giocatore portoghese c'era anche una barriera linguistica, ma il compagno di nazionale e stella parigina Vitinha si è avvicinato per difendere il comportamento di Neto, sottolineando che si trattava di un gesto completamente fuori dal suo carattere abituale. Intanto, il match è continuato e il PSG ha trovato il settimo gol della serata, infliggendo un colpo tremendo alle speranze europee della squadra inglese. Il Chelsea aveva prima accorciato il divario per due volte durante il confronto, risultando incapace di mantenere il ritmo nei momenti cruciali.

Responsabile di una delle svolte decive è stato il portiere Filip Jorgensen, che ha commesso un errore clamoroso nel corso della ripresa. Il difensore danese, abituato a giocare con rischi elevati nei passaggi dal basso, ha effettuato un disimpegno scellerato che Vitinha ha sfruttato per superarlo con un pallonetto mentre era fuori posizione. La sconfitta mette i Blues in condizioni estremamente difficili in vista del ritorno della prossima settimana. Nonostante i precedenti successi casalinghi, incluso il 3-0 rifilato al Barcellona in questa stagione, gli uomini di mister Chelsea affrontano una montagna quasi impossibile da scalare per continuare il sogno continentale.