La corazzata offensiva dell'Arsenal trova il suo primo vero ostacolo nella Champions League di questa stagione. Nella sfida di andata dei sedicesimi contro il Bayer Leverkusen, i Gunners non riescono a mantenere l'imbattibilità e vengono fermati sullo 0-0 alla BayArena. Il merito principale è dei padroni di casa tedeschi, che sfiorano il colpo grosso prima di pareggiare definitivamente grazie a Kai Havertz.
Il gol del vantaggio leverkusen arriva al termine del primo tempo da un calcio d'angolo, quando Robert Andrich viene lasciato completamente libero di incornare alla base del secondo palo dopo il cross dalla bandierina di Alex Grimaldo. Una doccia fredda per Mikel Arteta, soprattutto considerando la reputazione difensiva del suo Arsenal sui calci piazzati: solo undici gol subiti da questa situazione in tutta la stagione, lo stesso numero del Manchester City. Eppure, proprio la specialità della casa diventa il tallone d'Achille della serata. Lo stesso Nicolas Jover, responsabile dei calci piazzati dell'Arsenal, lo ammette ironicamente a Kasper Hjulmand, l'allenatore leverkusen, dopo che questi aveva contestato in conferenza stampa i metodi difensivi troppo aggressivi usati dai Gunners sui corner.
Arteta non nasconde la delusione e si addossa le responsabilità: ha mostrato al suo staff ben tre video delle routine da calcio d'inizio utilizzate dalla Leverkusen nel match precedente, ma la squadra non è stata sufficientemente concentrata per difendersi da tali schemi. "C'è sempre una doppia responsabilità" spiega il tecnico basco. "Da una parte c'è l'attenzione e la reattività che non abbiamo avuto in entrambe le situazioni. Dall'altra parte siamo stati noi, perché conoscevamo il pericolo e ci siamo fatti sorprendere comunque".
La ripresa vede una squadra londinese più consapevole e determinata. Nel primo tempo, Gabriel Martinelli aveva già colpito la traversa con un tiro potente, segnale che il potenziale offensivo c'era. Arteta effettua il cambio tattico più sorprendente della serata: toglie dal campo Bukayo Saka, il capitano, dopo una prestazione sottotono. Al suo posto entra Noni Madueke, che riscatta immediatamente il cambio procurandosi un rigore. Dal dischetto sale Kai Havertz, ex giocatore della Leverkusen prima di essere venduto al Chelsea per 71 milioni di sterline nel 2020. L'attaccante tedesco non fallisce l'occasione e sigla il definitivo 1-1 all'89', regalando ai londinesi un punto prezioso per la sfida di ritorno a Londra.
Un risultato che offre prospettive ancora aperte in questa doppia sfida. L'Arsenal, nonostante il passo falso, mantiene vive le speranze di qualificazione. Arteta rimane fiducioso sulla possibilità di ribaltare il verdetto nella gara che si giocherà al nord di Londra, consapevole che il cammino è ancora molto lungo. La lezione imparata dalle SPE (situazioni di palla ferma) sarà certamente uno dei temi centrali della preparazione alla sfida di ritorno.

















