Una serata magica per Federico Valverde e il Real Madrid quella del match degli ottavi di finale di Champions League disputato al Bernabéu contro il Manchester City. L'esterno uruguaiano dei Blancos ha regalato ai tifosi madridisti uno spettacolo calcistico di rara bellezza, siglando una tripletta già nei primi 45 minuti di gioco e chiudendo praticamente la qualificazione nel giro di soli 45 minuti.
Il risultato finale di 3-0 racconta solamente una parte della storia. Quella che emerge dall'analisi della gara è la superiorità schiacciante della squadra di Carlo Ancelotti, che ha messo in mostra un calcio fluido, efficace e praticamente incontrastabile. La difesa del Manchester City si è ritrovata completamente in balia degli attacchi madridisti, incapace di arginare la velocità e la tecnica dei blancos, soprattutto quella del protagonista della serata.
Valverde ha dimostrato ancora una volta perché sia diventato uno degli assetati più pericolosi d'Europa. I tre gol messi a segno nella prima frazione testimoniano non solo una condizione fisica eccellente, ma anche una lucidità tattica e una freddezza sotto porta che pochi calciatori al mondo possiedono. Ogni volta che il pallone arriva ai suoi piedi, il classe '96 crea il caos nelle retrovie avversarie.
Per il Manchester City si tratta di un'uscita particolarmente deludente dalla competizione europea. La squadra inglese non è riuscita a rispondere ai colpi ricevuti e ha subito un'umiliazione in una sede che non consente repliche. Con tre gol di svantaggio dalla gara di andata, la qualificazione sembra ormai una mera formalità per il Real Madrid, che può voltare completamente pagina in vista degli impegni che lo attendono nel corso della stagione.

















