Una parata che vale più di mille parole. Nel match dei quarti di finale di Champions League disputato al Bernabéu tra Manchester City e Real Madrid, Gianluigi Donnarumma ha confermato ancora una volta di essere uno specialista su rigori, sventando il tentativo di Vinícius Junior. Ma quello che rende ancora più curiosa la vicenda è ciò che il portiere italiano ha detto nei secondi che hanno preceduto il calcio di rigore.

Il contesto della partita era già compromesso per i Citizens: la formazione inglese si trovava sotto di tre reti al termine del primo tempo, frutto di una difesa non propriamente brillante. Proprio Donnarumma aveva saltato un intervento su Federico Valverde in occasione della prima rete, una scelta tattica che lo stesso portiere ha deciso di non ripetere quando Vinícius ha conquistato il pallone in area nella ripresa. Stavolta il numero uno del Manchester City ha scelto di andare con i piedi, ma ha commesso un errore di valutazione colpendo l'arto del difensore brasiliano e concedendo un rigore con relativo cartellino giallo.

Ecco allora il momento che i telecronisti hanno catturato: microfonato, Donnarumma è stato immortalato mentre mormorava ripetutamente in italiano la frase "Ha fatto il fenomeno". Un'espressione che nella lingua italiana rappresenta una critica leggermente sarcastica nei confronti di chi ostenta troppo, che si diletta in eccessive finte o che mostra un'eccessiva sicurezza di sé. Parole che sembravano quasi una sfida lanciata al calciatore madrileno, come a dire di non farsi illusioni.

E così è andata. Vinícius si è presentato al dischetto con un'andatura lenta e visibilmente troppo sicura, probabilmente convinto di sorprendere il portiere con il suo atteggiamento. Sbagliato. Donnarumma, specialista in questa disciplina, ha neutralizzato il tentativo con una parata splendida. I numeri del portiere azzurro su questo fronte sono impressionanti: il classe '99 ha respinto 17 rigori su 61 affrontati nel gioco ordinario nel corso della sua carriera, una percentuale che lo pone tra i migliori al mondo. Senza considerare i calci di rigore da campionato, dove ha già dimostrato il suo valore decisivo in occasione della finale di Euro 2020 contro l'Inghilterra.

Una parata che, sebbene il Manchester City fosse ormai in chiaro svantaggio e incapace di rimontare da 3-0, ha almeno mantenuto accesa una minima speranza di continuare a lottare nel match. Nel calcio moderno, anche i gesti simbolici contano, e Donnarumma li sa ben dosare.