Il calcio non dimentica facilmente gli errori dei portieri. Dopo il recente fallimento di Antonin Kinsky nella sfida tra il Tottenham e l'Atlético Madrid, è inevitabile rispolverare i ricordi di altre disastrose prestazioni che hanno segnato indelebilmente la memoria collettiva degli appassionati.

Tra i più celebri figura Andy Dibble, estremo difensore del Manchester City, che nel marzo 1990 al City Ground di Nottingham subì un gol al limite dell'incredibilità. Mentre Dibble aveva il pallone poggiato su una sola mano, il centrocampista locale Gary Crosby gli si avvicinò alle spalle, colpì di testa il pallone e lo depositò in rete. L'arbitro Roger Gifford convalidò nonostante le vibranti proteste dei giocatori ospiti. "Non riuscirò mai a liberarmi di questo ricordo", ha ammesso lo stesso Dibble anni dopo. Crosby, dal canto suo, ha riconosciuto: "È l'unica cosa per cui mi ricordano". Dibble, oggi sessantenne, ha chiuso la sua carriera ventiquattrennale con tre presenze nella nazionale gallese.

Ben più globale fu il disastro di René Higuita, il colombiano soprannominato "El Loco" per il suo carattere avventuriero. Al Mondiale 1990, negli ottavi di finale tra Camerun e Colombia, il portiere si spinse fino quasi alla metà campo per giocare il pallone da difensore moderno, ma fu disarmato dall'attaccante camerunense Roger Milla, all'epoca 38enne, che depositò agevolmente il pallone nella porta sguarnita segnando il gol della vittoria nel primo tempo supplementare (2-1). "È stato un errore enorme", confessò lo stesso Higuita. Milla rivelò che Carlos Valderrama, capitano della Colombia con cui aveva giocato a Montpellier, gli aveva mostrato video delle sortite di Higuita, permettendogli di sfruttare il suo stile spregiudicato.

Più recente e traumatico il caso di Loris Karius durante la finale di Champions League del 2018 fra Liverpool e Real Madrid a Kiev. Il portiere tedesco collezionò errori catastrofici: prima un passaggio in orizzontale intercettato da Karim Benzema che scivolò dolcemente in rete, successivamente un'impasse nel contenimento del tiro da venti metri di Gareth Bale. La sconfitta per 3-1 segnò profondamente il giovane estremo difensore, che ricevette perfino minacce di morte online. Solo cinque giorni dopo, una visita medica rivelò che Karius aveva subito una commozione cerebrale causata da un colpo di gomito di Sergio Ramos prima del primo gol. L'episodio condusse il Liverpool a ingaggiare Alisson come suo sostituto, mentre Karius affrontò prestiti deludenti con Besiktas e Union Berlino.