La Lazio si appresta a vivere una settimana decisiva per le proprie ambizioni stagionali, sospesa tra il fascino della sfida al Napoli e l'importanza capitale della semifinale di ritorno in Coppa Italia contro l'Atalanta di Palladino. Maurizio Sarri sta valutando con estrema attenzione le condizioni della sua mediana, dove il dubbio principale riguarda l'impiego di Fisayo Dele-Bashiru. Il centrocampista nigeriano, reduce da un recente affaticamento muscolare che lo aveva messo in dubbio per le ultime uscite, è tornato stabilmente nel gruppo dei convocati, ma la sua gestione fisica sarà fondamentale per non rischiare ricadute in un momento così delicato dell'anno. La strategia del tecnico toscano sembra orientata a un dosaggio scientifico dei minuti, con l'obiettivo di avere il giocatore al massimo della forma per l'impegno di Bergamo.

Proprio contro gli orobici, Dele-Bashiru ha dimostrato di avere un feeling particolare, diventando una sorta di incubo tattico per la difesa nerazzurra. Le statistiche parlano chiaro: il classe 2001 ha già messo a segno due reti e fornito un assist nei quattro precedenti contro la Dea, confermandosi l'avversaria più colpita della sua carriera. Impossibile dimenticare la prodezza della gara d'andata, quando dopo uno scambio fulmineo con Daniel Maldini, ha superato Carnesecchi con un tocco morbido di rara bellezza. Anche nella passata stagione il nigeriano era stato letale, sfruttando un filtrante preciso di Rovella per trafiggere la porta avversaria con un destro potente. La sua capacità di strappare e attaccare la profondità è considerata da Sarri l'arma letale per scardinare la linea difensiva di Palladino, motivo per cui la sua presenza dal primo minuto il 22 aprile appare quasi scontata.

In questo scenario si inserisce il ritorno di Toma Basic, che offre a Sarri un'alternativa preziosa per far rifiatare i titolari. Il centrocampista croato è tornato a calcare il campo nella sfida di Firenze dopo un lungo calvario iniziato l'8 febbraio scorso contro la Juventus, a causa di una lesione al tendine dell'adduttore che lo ha tenuto lontano dai giochi per oltre due mesi. Nonostante la lunga inattività, Basic ha mostrato segnali incoraggianti di ripresa, permettendo alla squadra di mantenere un certo equilibrio tattico. La sua fisicità e la sua esperienza nel campionato italiano rappresentano una garanzia per il tecnico, che potrebbe decidere di schierarlo titolare allo stadio Maradona proprio per permettere a Dele-Bashiru di completare il suo recupero senza eccessive pressioni agonistiche.

L'ipotesi più accreditata per la sfida contro i partenopei è quella di una staffetta programmata tra i due contendenti, ricalcando quanto già visto nell'ultimo turno di campionato. Un tempo a testa permetterebbe a Basic di ritrovare il ritmo partita necessario per il finale di stagione e a Dele-Bashiru di testare la tenuta del muscolo senza andare fuori giri. Sarri sa bene che la trasferta di Napoli richiede un'intensità fuori dal comune, ma la priorità resta la qualificazione alla finale di Coppa Italia, un traguardo che darebbe un senso diverso all'intera annata biancoceleste. Oltre ai gol, Dele-Bashiru ha dimostrato di saper essere decisivo anche in fase di rifinitura, come dimostrato dall'assist di testa per Isaksen nella vittoria esterna dello scorso anno, nata da un rinvio profondo di Mandas e un duello aereo vinto contro Hien. Questa completezza tecnica lo rende l'uomo chiave su cui la Lazio vuole costruire il proprio successo nella New Balance Arena.