La situazione al Tottenham si fa sempre più tesa. Igor Tudor, subentrato a Thomas Frank sulla panchina degli Spurs, sta faticando enormemente ad acclimatarsi all'ambiente londinese e i risultati lo confermano: ancora nessuna vittoria dall'inizio del suo mandato, con un bilancio che racconta quattro sconfitte consecutive.

Secondo quanto riportato da fonti vicine al club, diversi elementi della rosa ritengono che il tecnico croato di 47 anni abbia adottato un approccio eccessivamente duro e persino irrispettoso verso i calciatori. L'atmosfera nello spogliatoio si è deteriorata progressivamente, alimentata anche dalle sue discutibili scelte tattiche e dalla gestione dei compagni di squadra. Gli ultimi cinque giorni hanno visto il Tottenham incassare sei sconfitte consecutive, un triste primato nella storia del club.

L'episodio che più ha indignato l'ambiente è accaduto martedì sera al Wanda Metropolitano. Nella disastrosa trasferta contro l'Atletico Madrid (conclusa 5-2 per gli spagnoli), Tudor ha fatto esordire il giovane portiere Antonin Kinsky, che però ha avuto un impatto disastroso sulla partita: ben tre gol subiti nei primi quindici minuti lo hanno costretto alla sostituzione dopo soli sedici minuti di gioco, una vera umiliazione per il ragazzo. Particolarmente irritante è stato l'atteggiamento di Tudor al fischio finale: l'allenatore non ha neppure parlato con Kinsky mentre il portiere lasciava il campo, limitandosi a un silenzio eloquente. Successivamente Tudor ha provato a giustificarsi affermando di aver parlato con il giocatore negli spogliatoi, ma il danno reputazionale era già fatto.

I veterani della squadra, come Dominic Solanke, Conor Gallagher e Joao Palhinha, hanno dimostrato maggiore sensibilità umana accorrendo subito a consolare Kinsky in tunnel. Nel frattempo, le sessioni di allenamento dirette da Tudor continuano a generare malcontento tra i calciatori, problema aggravato dall'assenza del suo fidato assistente Ivan Javorcic, bloccato da problemi burocratici riguardanti il permesso di lavoro. A ciò si aggiunge la marginalizzazione di alcuni elementi importanti: sia Xavi Simons che lo stesso Gallagher, di recente acquisito dal mercato, sono stati relegati in panchina in favore di scelte che la squadra non sembra comprendere.

Neanche il rapporto con i media sta andando meglio. Dopo le quattro sconfitte, Tudor ha risposto alle domande dei giornalisti con un gelido "Senza commenti", atteggiamento che ha ulteriormente alimentato la frustrazione tra i tifosi e l'ambiente del club. Il Tottenham si trova ora in una situazione critica sia dal punto di vista sportivo che gestionale, con la figura dell'allenatore sempre più in bilico.