Il Newcastle United viaggia verso Barcellona con una fiducia che raramente si respira nelle trasferte europee di una squadra inglese contro un colosso spagnolo. Harvey Barnes, autore del gol del vantaggio arrivato all'86esimo minuto della gara d'andata, non nasconde l'ottimismo dopo lo 1-1 di martedì a Saint James' Park, quando Lamine Yamal ha pareggiato dagli undici metri al 90+4.

Nonostante il risultato che potrebbe sembrare deludente a prima vista, l'attaccante del Newcastle è convinto che i Magpies abbiano dimostrato di essere superiori ai blaugrana per larghi tratti della partita. «È ancora tutto aperto», ha dichiarato Barnes. «Sarebbe stato fantastico andare laggiù sull'1-0, ma siamo pari e abbiamo l'opportunità di imporci. Siamo una squadra piena di autostima. Per la maggior parte della gara siamo stati la squadra migliore, abbiamo controllato buoni spezzoni di gioco e sembravamo davvero pericolosi».

I numeri supportano questa sensazione. Il Barcellona ha calciato solo 9 volte, con 2 tiri in porta e un expected goals di appena 0.46 da gioco aperto. Al contrario, il Newcastle ha tirato 16 volte con 4 conclusioni nello specchio della porta. La difesa inglese, trascinata dall'ottima prestazione del terzino sinistro Lewis Hall contro Yamal, ha limitato fortemente gli spazi ai catalani, impedendo loro di sviluppare il consueto gioco di passaggio. La sfida di mercoledì prossimo al Camp Nou sarà quindi quella di mantenere la stessa mentalità, ma con maggiore cinismo negli ultimi 16 metri.

Barnes, autore di 14 gol stagionali di cui 6 in Champions League, ha poi affrontato il tema della rispetto dovuto alla qualità avversaria: «Devi rispettare il loro valore, ma non sulla sinistra del campo. Li abbiamo pressati dal primo minuto e abbiamo cercato di farlo per tutta la partita. Non puoi permettergli di venire qui, dettare il gioco e mostrare la loro classe. Devi rendere tutto difficile e brutto per loro. Abbiamo limitato le loro occasioni e il loro possesso in zona pericolosa: merito di tutta la squadra».

L'esterno britannico ha sottolineato come il Newcastle abbia finalmente trovato in Champions League quel livello di prestazione che in campionato è mancato troppo spesso: «Abbiamo provato più volte che quando giochiamo al nostro massimo potenziale riusciamo a competere contro i migliori team. Purtroppo in Premier League abbiamo lasciato tanti punti per strada, ma in questa competizione abbiamo centrato la nostra miglior forma». Mercoledì al Camp Nou servirà confermare queste sensazioni positive.