Con l'avvio della stagione europea 2025-26, riparte la corsa al quinto posto nel ranking UEFA, un traguardo che permetterebbe all'Italia di qualificare un'altra squadra alla prossima Champions League. Lo scenario attuale vede il calcio italiano in una posizione delicata: sebbene la Nazionale vanti quattro rappresentanti nella massima competizione continentale (Napoli, Inter, Atalanta e Juventus), il divario con le dirette concorrenti si sta allargando progressivamente.

Il sistema di ranking UEFA si basa su un calcolo semplice ma rigoroso: vengono sommati i punti accumulati dalle squadre delle dieci nazioni principali europee negli ultimi cinque anni, considerando l'annata in corso. Ogni risultato nelle competizioni continentali (Champions League, Europa League e Conference League) contribuisce al totale nazionale, tenendo conto di vittorie, pareggi, sconfitte e progressione nei turni. Attualmente, l'Italia occupa il quarto posto con 17.357 punti, ma la distanza dalle nazioni che la precedono rappresenta un ostacolo significativo nella rincorsa al quinto slot.

Guardando la classifica generale del ranking, emerge chiaramente come la competizione sia serratissima nei vertici. L'Inghilterra domina con 22.402 punti, distaccando nettamente la Germania (17.857) e la Spagna (17.781), entrambe con margini superiori all'Italia. Il Portogallo segue a 16.600 lunghezze, mentre la Polonia occupa il sesto posto con 15.250 punti. Per quanto riguarda l'impegno europeo dell'Italia in questa stagione, oltre alle quattro squadre in Champions figurano il Bologna e la Roma in Europa League, mentre la Fiorentina rappresenta i colori italiani in Conference League.

La strada verso il quinto posto appare in salita, soprattutto considerando come le ultime campagne europee non abbiano prodotto i risultati sperati. Diversamente dall'edizione 2023-24, quando la vittoria dell'Atalanta in Europa League e la finale raggiunta dalla Fiorentina in Conference hanno consentito al Bologna di accedere alla Champions, lo scorso anno ha visto un calo complessivo nelle prestazioni dei club italiani. Questo ha portato all'esclusione di una quinta squadra dalla massima competizione continentale, riducendo la rappresentanza nazionale a quattro formazioni.

La strada è ancora lunga e il ranking continuerà a evolversi nel corso della stagione in base ai risultati delle squadre italiane in ambito europeo. Tuttavia, per conquistare il quinto posto e il relativo diritto di portare una squadra aggiuntiva in Champions League, l'Italia dovrà prima mantenersi saldamente al quarto posto e poi tentare di recuperare il ritardo accumulato dalle nazioni che la precedono. La prossima finestra di mercato e i risultati delle prossime settimane diranno se questo obiettivo rimarrà un miraggio o diventerà concretamente perseguibile.