Il manager del Tottenham Igor Tudor è stato costretto a rispondere delle sue scelte di formazione dopo il pesantissimo ko contro l'Atletico Madrid nella prima sfida dei quarti di Champions League. In particolare, fa discutere la decisione di schierare titolare il portiere ceco Antonin Kinsky al posto del confermato Guglielmo Vicario, una mossa che Tudor stesso ha ammesso essere un "fatto senza precedenti nella sua carriera".
La partita disputata martedì 10 marzo ha confermato i dubbi su questa scelta tattica già nei primissimi minuti. Kinsky, reduce da sole due apparizioni stagionali entrambe in Coppa della Lega, è crollato sotto la pressione: dopo appena 17 minuti il portiere aveva già subito tre gol, costringendo Tudor a effettuare il cambio d'emergenza per cercare di limitare i danni. Il passaggio a Vicario non ha tuttavia invertito la rotta di una partita ormai compromessa, con il Tottenham che ha terminato sconfitto per 5-2.
Il risultato rappresenta l'ennesimo capitolo nero per il club londinese, che ora vede il proprio record scivolare a sei sconfitte consecutive. Una crisi che si riflette inevitabilmente in classifica: gli Spurs sono precipitati al 16º posto della Premier League, in una situazione che inizia a destare serie preoccupazioni per il proseguo della stagione. La decisione di Tudor su Kinsky rimane comunque un episodio controverso che probabilmente continuerà a far discutere negli ambienti del calcio inglese.