La lezione del Bayern Monaco all'Atalanta non è stata solo quella scritta nel risultato, ma nella qualità mostrata dai bavaresi. Fabio Capello, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha offerto una lettura impietosa della sfida di Champions League disputata ieri sera al Gewiss Stadium, dove la formazione di Gasperini ha subito una disfatta per 6-1 contro i tedeschi.

Secondo l'ex allenatore della nazionale italiana, i nerazzurri hanno avuto fortuna nel conteggio finale dei gol incassati. "Ho visto una squadra che ha pressato e corso molto, con elementi che hanno mostrato qualità impressionanti sia nella visione di gioco che nel possesso palla", ha dichiarato Capello. "Ogni volta che il Bayern recuperava il pallone, andava subito in avanti e si lanciava negli spazi con una tecnica straordinaria, mettendo in seria difficoltà l'Atalanta".

Proprio questo è il punto cruciale dell'analisi dell'ex commissario tecnico: la sfida poteva finire con uno scarto ancora più pesante. "L'Atalanta è stata fortunata a subire solo sei gol. Il risultato avrebbe potuto essere molto peggiore, anche grazie agli interventi importanti del portiere. Questo è un insegnamento fondamentale per il calcio italiano", ha sottolineato Capello.

L'Atalanta rimane l'unica squadra di Serie A riuscita a qualificarsi per gli ottavi di Champions League dopo aver superato anche il Borussia Dortmund, una squadra di assoluto livello. Tuttavia, il confronto con una potenza europea come il Bayern ha messo in luce il divario tecnico e fisico che ancora esiste tra il nostro campionato e le massime competizioni continentali. Una differenza che, per Capello, dovrebbe spingere a riflessioni profonde sul livello del calcio italiano.