Alisson Santos si è preso il Napoli in pochissimo tempo, dimostrando di essere molto più di una semplice alternativa a gara in corso. Nonostante sia arrivato all'ombra del Vesuvio solo durante la sessione di mercato invernale, il fantasista brasiliano ha già lasciato un'impronta indelebile negli schemi di Antonio Conte. Nella recente trasferta contro il Parma allo stadio Tardini, pur avendo avuto a disposizione meno minuti rispetto a molti suoi compagni, è risultato il calciatore più pericoloso in campo. La statistica parla chiaro: con cinque conclusioni totali verso la porta avversaria, Santos ha guidato la speciale classifica della pericolosità offensiva, confermando una determinazione feroce nel puntare l'uomo e cercare la via della rete.
In vista del prossimo e delicato impegno di campionato contro la Lazio, guidata dal grande ex Maurizio Sarri, il brasiliano spera vivamente di ottenere una maglia da titolare sin dal primo minuto. Conte sta valutando attentamente le rotazioni offensive per scardinare la difesa biancoceleste e la duttilità di Alisson rappresenta una risorsa preziosa. Domenica scorsa, il vento della partita è cambiato drasticamente quando il classe 2002 si è posizionato sulla corsia mancina, dialogando con Spinazzola e Hojlund, mentre De Bruyne agiva sul lato opposto. La sua capacità di sostenere quasi da solo il peso dell'attacco in determinati frangenti ha convinto lo staff tecnico che il ragazzo sia ormai pronto per un salto di qualità definitivo nelle gerarchie della squadra.
Il percorso di Santos in maglia azzurra è stato finora costellato di giocate d'alta scuola e gol pesanti che hanno entusiasmato la tifoseria partenopea. Dal gol siglato al debutto assoluto contro la Roma alla rete fondamentale contro il Torino, il brasiliano ha sempre risposto presente nei momenti di necessità. Tra i suoi gesti tecnici più apprezzati spicca anche l'assist senza guardare fornito a Olivera nella sfida contro il Milan, azione che ha poi portato alla marcatura di Politano. Il suo stile di gioco, che richiama il calcio di strada per fantasia e spensieratezza, a volte lo porta a eccedere nel dribbling, ma è proprio questa imprevedibilità che il Napoli intende sfruttare per scardinare le difese più chiuse della Serie A.
Sul fronte societario, il futuro di Alisson Santos appare già scritto e blindato dai vertici del club. Il Napoli ha infatti deciso di procedere con il riscatto a titolo definitivo dallo Sporting Lisbona per una cifra vicina ai 16,5 milioni di euro. Questa operazione, portata a termine dal direttore sportivo Manna negli ultimi giorni di gennaio, si sta rivelando un autentico capolavoro di mercato. Arrivato inizialmente con la formula del prestito oneroso a 3,5 milioni di euro, il calciatore non aveva mai trovato spazio come titolare nel campionato portoghese, ma in Italia ha trovato l'ambiente ideale per esplodere. L'investimento complessivo di 20 milioni di euro appare oggi come un affare straordinario se rapportato all'impatto devastante avuto dal giocatore sul campionato italiano.
Con sole sei partite ancora da disputare prima della conclusione della stagione, Santos rappresenta l'arma in più per Antonio Conte nella corsa agli obiettivi stagionali. Il tecnico salentino lo ha spesso utilizzato come primo cambio per spaccare le partite, ma le prestazioni recenti spingono per un impiego più continuativo dall'inizio. Sabato prossimo contro la Lazio sarà un test fondamentale per capire se il brasiliano potrà essere il perno centrale dell'attacco azzurro anche per il futuro. La sua capacità di creare superiorità numerica e la sua fame di vittoria sono elementi imprescindibili per un Napoli che vuole chiudere l'anno nel migliore dei modi, garantendosi al contempo un talento di caratura internazionale per le sfide che verranno.

