L'Arsenal di Mikel Arteta continua a dominare la scena in Premier League, consolidando il proprio primato in classifica grazie a prestazioni di altissimo livello che stanno entusiasmando i tifosi dell'Emirates Stadium. Uno dei protagonisti assoluti di questa cavalcata è senza dubbio Declan Rice, reduce da una prova magistrale nel recente scontro diretto vinto contro il Liverpool. Il centrocampista inglese è stato eletto migliore in campo, confermando una crescita esponenziale che ha spinto l'ex difensore Jamie Carragher a definirlo un calciatore di classe mondiale. Secondo l'opinionista, Rice non è solo il miglior mediano del campionato inglese per distacco, ma si sta già ritagliando un posto d'onore tra i più grandi interpreti del ruolo nella storia gloriosa del club londinese, rendendo superfluo ogni tipo di paragone con il passato.
La chiave di questa esplosione risiede in un cambiamento tattico radicale voluto fortemente da Arteta per alzare l'asticella della squadra. All'inizio della stagione, il tecnico spagnolo ha avuto un colloquio privato con il giocatore, comunicandogli che non sarebbe più stato semplicemente il 'faro' della squadra, soprannome che lo stesso allenatore gli aveva assegnato in precedenza per sottolineare la sua capacità di orientare il gioco. Arteta ha chiesto a Rice di evolversi, abbandonando la posizione statica davanti alla difesa per diventare un elemento più dinamico e presente in ogni zona del campo. Questo nuovo approccio ha permesso all'ex capitano del West Ham di agire sia come numero otto che come numero sei, alternando compiti di rottura a inserimenti offensivi che stanno mettendo in crisi le difese avversarie, rendendo il centrocampo dei Gunners estremamente fluido e difficile da marcare per qualsiasi avversario.
I numeri stagionali confermano la bontà di questa intuizione tattica e la straordinaria duttilità del calciatore: Rice ha già collezionato cinque assist in questa edizione della Premier League, tutti arrivati su azione manovrata, un primato assoluto nel torneo che evidenzia la sua nuova visione di gioco. Dalla data del suo approdo a Londra nel 2023, il centrocampista ha partecipato attivamente a ben 55 reti tra gol segnati e passaggi vincenti, una statistica impressionante per un atleta spesso lodato principalmente per la sua energia e capacità di recupero palla. Lo stesso Kai Havertz ha voluto sottolineare l'importanza del compagno, dichiarando che il merito del suo gol decisivo contro il Liverpool appartiene per il novanta per cento a Rice, autore di una giocata di pura qualità e potenza che ha messo l'attaccante tedesco nelle condizioni ideali per battere il portiere avversario.
Nonostante l'enorme mole di lavoro profusa in campo, la gestione fisica di Rice è diventata una priorità assoluta per lo staff tecnico dell'Arsenal per evitare cali di rendimento nei momenti cruciali. Dopo una stagione passata da 55 presenze totali e l'impegno logorante con la nazionale inglese fino alle semifinali della Coppa del Mondo, il giocatore aveva iniziato a mostrare i primi segni di affaticamento muscolare. Tuttavia, l'arrivo di rinforzi come Bruno Guimaraes ha permesso ad Arteta di concedere i giusti turni di riposo al suo fuoriclasse, specialmente nelle sfide di coppa nazionale. Rice ha ammesso di preferire il ritmo delle tre partite a settimana per restare in condizione, ma ha anche riconosciuto l'importanza di questi momenti di pausa, inclusa la recente sosta con la nazionale, per mantenere quella lucidità necessaria a guidare l'Arsenal verso la conquista di un titolo che manca ormai da troppi anni.



















