Il Manchester United ha ufficialmente avviato le procedure legali per contestare l'espulsione di Lisandro Martinez, avvenuta durante la recente e amara sconfitta interna contro il Leeds United a Old Trafford. Il difensore argentino è stato allontanato dal terreno di gioco per un presunto strattone ai capelli ai danni dell'attaccante avversario Dominic Calvert-Lewin, un episodio che ha scatenato immediate polemiche nel post-partita. La dirigenza dei Red Devils, supportata dallo staff tecnico, ritiene la sanzione eccessiva e spera di ribaltare la decisione della Football Association per evitare che il centrale debba scontare tre turni di stop forzato in un momento cruciale della stagione agonistica.

L'allenatore del Manchester United, Michael Carrick, non ha nascosto il proprio disappunto per l'operato arbitrale, definendo la decisione "scioccante" nelle interviste rilasciate ai media britannici. Secondo il tecnico inglese, il contatto tra Martinez e Calvert-Lewin non è stato né aggressivo né intenzionale, ma un semplice tocco fortuito mentre il difensore cercava di mantenere l'equilibrio durante un contrasto di gioco. Carrick ha sottolineato con forza come l'intervento del VAR sia stato del tutto fuori luogo, poiché non sussisteva un errore chiaro ed evidente. "Non è stata una tirata, non c'è stata violenza; lo ha appena sfiorato ed è stato espulso", ha dichiarato l'ex centrocampista, aggiungendo che si tratta della seconda decisione arbitrale consecutiva pesantemente penalizzante per la sua squadra.

Anche il mondo del commento tecnico si è diviso sull'episodio, con Jamie Carragher che ha preso apertamente le difese del difensore argentino. L'ex bandiera del Liverpool ha spiegato che Martinez stava semplicemente lottando per la posizione e ha accidentalmente sfiorato la nuca dell'avversario per una frazione di secondo, sostenendo che nessun appassionato di calcio vorrebbe vedere un'espulsione per un simile contatto di gioco. Di parere leggermente diverso, seppur comprensivo, è stato Roy Keane, leggenda dello United, il quale ha ammesso che, sebbene la sanzione possa sembrare estremamente severa, le attuali regole sulla condotta violenta lasciano poco margine di manovra agli arbitri. Keane ha invitato a una riflessione sul regolamento, pur riconoscendo che una volta classificata l'azione come violenta, il cartellino rosso diventa una conseguenza quasi inevitabile.

La perdita di Martinez rappresenterebbe un colpo durissimo per le ambizioni europee del Manchester United, che attualmente si trova nel pieno della lotta per un piazzamento nella prossima Champions League. Il difensore ventottenne, che ha collezionato 15 presenze in questa edizione della Premier League, è considerato il pilastro fondamentale della retroguardia di Carrick grazie alla sua grinta e alla sua capacità di impostare l'azione dal basso. Se il ricorso dovesse essere respinto, l'argentino sarebbe costretto a saltare sfide fondamentali contro Chelsea, Brentford e Liverpool, un trittico di partite che potrebbe decidere le sorti della stagione dei Red Devils. La società spera che la commissione disciplinare possa riconsiderare l'entità del contatto, permettendo al giocatore di essere regolarmente in campo per i prossimi impegni di campionato.