Beñat Turrientes ha finalmente spezzato l'incantesimo che lo teneva lontano dal gol nel massimo campionato spagnolo, regalando una gioia immensa ai tifosi della Real Sociedad. Durante l'ultima sfida di campionato contro il Levante, il centrocampista originario di Beasain ha siglato la rete del definitivo 2-1, un sigillo che ha permesso alla formazione di San Sebastián di incamerare tre punti fondamentali per la rincorsa alle posizioni europee. Questo traguardo personale arriva alla sua novantaseiesima presenza in Primera División, un numero che testimonia la sua costanza tattica ma anche la lunga e talvolta frustrante attesa per una gioia sotto porta che sembrava non voler arrivare mai nel torneo nazionale. La rete è giunta in un momento cruciale del match, appena cinque minuti dopo il pareggio della formazione granota, dimostrando la prontezza di riflessi e la fame agonistica del numero otto della compagine basca.

Nonostante il lungo digiuno in campionato, Turrientes aveva già ampiamente dimostrato di possedere un ottimo feeling con la porta nelle altre competizioni ufficiali. Proprio in questo mese di ottobre, il giovane talento aveva trovato la via del gol nella prestigiosa trasferta europea contro l'Union Saint-Gilloise, un sigillo internazionale che ha certamente contribuito a sbloccarlo mentalmente e a dargli la giusta carica per la Liga. In precedenza, il suo bottino realizzativo era stato limitato esclusivamente alla Coppa del Re e all'Europa League, con cinque centri complessivi distribuiti tra le sfide contro Zamora, Negreira, Osasuna e il prestigioso derby contro l'Athletic Club nella passata stagione. Queste prestazioni nelle coppe avevano già evidenziato le sue doti di inserimento e la sua capacità di lettura degli spazi, rendendo ancora più paradossale la sua prolungata astinenza nelle partite domenicali del campionato spagnolo.

La vittoria contro il Levante non rappresenta solo un successo individuale per Turrientes, ma consolida l'ottimo momento di forma collettivo della Real Sociedad, che ha ora inanellato la quarta vittoria consecutiva in campionato. Il centrocampista è tornato protagonista assoluto dopo tre giornate trascorse interamente in panchina, rispondendo presente alla chiamata del tecnico Imanol Alguacil con una prestazione di sostanza, dinamismo e carattere. In occasione del gol decisivo, Beñat è stato fulmineo nell'avventarsi su un pallone vagante all'interno dell'area di rigore avversaria, anticipando con una determinazione feroce persino il proprio capitano Mikel Oyarzabal, che era già pronto alla conclusione a rete. Questa sana cattiveria agonistica sottolinea la volontà ferrea del giocatore di ritagliarsi uno spazio sempre più centrale nelle rotazioni della squadra, specialmente in una fase della stagione così densa di impegni tra i confini nazionali e le sfide continentali.

Con il morale alle stelle per la ritrovata vena realizzativa e la doppia soddisfazione tra Europa e campionato, Turrientes e i suoi compagni si preparano ora alla delicatissima trasferta del San Mamés per il caldissimo derby basco contro l'Athletic Club. Lo stadio di Bilbao evoca ricordi dolcissimi per il centrocampista di Beasain, che proprio in quell'impianto firmò lo 0-1 nell'andata delle semifinali della scorsa edizione della Coppa del Re, un gol pesantissimo che spianò la strada verso la finale e la successiva conquista del trofeo. La tifoseria txuri-urdin spera che questo momento magico sia solo l'inizio di una striscia positiva duratura per il proprio gioiello del vivaio. Mentre la città di San Sebastián si prepara a una delle sfide più sentite dell'anno, Beñat punta a confermarsi come l'arma tattica in più di una Real Sociedad che non vuole smettere di sognare e punta con decisione ai vertici della classifica.