Il palcoscenico del Ramón Sánchez-Pizjuán torna finalmente a illuminarsi dopo un'attesa durata ben 37 giorni. L'ultima sfida della decima giornata di LaLiga EA Sports vede il Siviglia ospitare l'Osasuna in un match che promette scintille e che segna il ritorno dei padroni di casa tra le mura amiche dopo un lungo periodo di trasferte e pause per gli impegni delle nazionali. L'atmosfera nel quartiere di Nervión si preannuncia caldissima, con i tifosi andalusi pronti a spingere la squadra verso un successo che manca ormai da troppo tempo, cercando di trasformare lo stadio in un fortino inespugnabile per raddrizzare una stagione fin qui caratterizzata da troppi alti e bassi.
La situazione in casa Siviglia non è delle più semplici, dato che la vittoria manca dal blitz esterno allo stadio Riazor firmato da Miguel Sierra. Da quel momento, la compagine guidata da Luis García Plaza ha raccolto soltanto un pareggio contro il Levante e due pesanti sconfitte contro le corazzate Barcellona e Real Madrid. Proprio l'ultimo impegno al Santiago Bernabéu ha lasciato strascichi polemici per alcune decisioni arbitrali contestate, ma ora l'imperativo è voltare pagina e sfruttare il calore del proprio pubblico. Il tecnico recupera Isaac, che ha scontato il turno di squalifica, e potrà contare, seppur con qualche riserva sulle condizioni atletiche, su Kochorashvili, Stassin e Guridi. Resta invece sotto osservazione Robbie Ure, il numero nove scozzese che sta faticando a trovare la via del gol nonostante le aspettative della vigilia.
Dall'altra parte del campo, l'Osasuna arriva in Andalusia con il morale alto dopo il ritorno vincente di Jagoba Arrasate sulla panchina dei navarri. Il successo per 2-0 ottenuto contro il Racing de Santander allo stadio El Sadar ha interrotto una preoccupante striscia di cinque partite senza vittorie, restituendo fiducia a un ambiente che ora sogna il colpaccio anche lontano da casa. Tuttavia, Arrasate dovrà fare i conti con assenze pesanti che limitano le rotazioni: Jorge Herrando, Aimar Oroz e Romain del Castillo non saranno della partita e torneranno a disposizione solo dopo la prossima sosta. Il punto di forza degli ospiti resta senza dubbio Ante Budimir, autore di un inizio di stagione folgorante con sette reti messe a segno in nove presenze, un bottino che lo rende il pericolo numero uno per la retroguardia andalusa.
Analizzando i precedenti storici, la sfida appare decisamente in salita per la formazione di Pamplona, che negli ultimi dieci anni ha espugnato il Sánchez-Pizjuán in una sola occasione, collezionando per il resto due pareggi e ben sette sconfitte. Luis García Plaza ha voluto caricare l'ambiente sottolineando l'importanza dell'atteggiamento mentale, dichiarando che la fame di competere è l'elemento che definisce l'identità di questo gruppo. La decima giornata si chiude dunque con un confronto tattico di alto livello, dove il Siviglia cercherà di sfruttare il fattore campo per risalire la classifica, mentre l'Osasuna tenterà di confermare i segnali di crescita visti nell'ultimo turno, provando a invertire un trend storico che li vede spesso soccombere in terra andalusa.

















