Il sipario sulla decima giornata della LaLiga EA Sports si alza questa sera allo stadio Mendizorroza, dove il Deportivo Alavés ospita il Málaga in un confronto che promette scintille nonostante le diverse posizioni in graduatoria. Entrambe le formazioni arrivano a questo appuntamento attraversando un periodo estremamente complicato, caratterizzato da una preoccupante carenza di risultati positivi. Se da un lato i padroni di casa occupano ancora una lusinghiera settima posizione grazie all'ottimo avvio di stagione, dall'altro gli ospiti andalusi si trovano inchiodati all'ultimo posto della classifica, con l'urgente necessità di invertire una rotta che appare finora fallimentare. La sfida di Vitoria rappresenta dunque un bivio fondamentale per le ambizioni di entrambe le compagini in questa fase centrale del girone d'andata.

Analizzando il percorso del "Glorioso", emerge un netto contrasto tra le prime settimane di campionato e l'ultimo mese e mezzo. La squadra di Vitoria aveva iniziato il torneo con il vento in poppa, raccogliendo ben nove punti nelle prime quattro uscite e proponendosi come la vera sorpresa del campionato spagnolo. Tuttavia, l'incantesimo si è spezzato lo scorso 12 settembre, quando la sconfitta per 2-1 subita contro il Racing de Santander ha dato il via a una spirale negativa inaspettata. Da quel momento, l'Alavés non è più riuscito a conquistare l'intera posta in palio, collezionando quattro sconfitte e un solo pareggio nelle successive cinque sfide. Questa involuzione ha minato le certezze del gruppo, che ora deve ritrovare la compattezza difensiva e la lucidità sotto porta per non scivolare ulteriormente verso la metà destra della classifica.

La situazione in casa Málaga è, se possibile, ancora più drammatica e preoccupante per il futuro del club. La squadra guidata da Juan Funes, tornata quest'anno nel massimo campionato spagnolo con grandi speranze, sta faticando enormemente a trovare il ritmo giusto per competere con le realtà consolidate della categoria. Con soli quattro punti conquistati su ventisette disponibili, i "Boquerones" occupano l'ultima piazza e sono ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale, un traguardo che sembra essere diventato un vero e proprio tabù. Il pesantissimo 2-5 subito domenica scorsa allo stadio La Rosaleda contro la Real Sociedad ha lasciato ferite profonde nel morale della tifoseria, che vede lo spettro di una retrocessione immediata farsi sempre più concreto se non avverrà una scossa immediata.

Per quanto riguarda le scelte tattiche e le probabili formazioni, i due allenatori dovrebbero affidarsi ai loro uomini più esperti per gestire la pressione psicologica di un match così delicato per il prosieguo del torneo. L'Alavés scenderà in campo con Sivera tra i pali, protetto da una linea difensiva dove spiccano i nomi di Tenaglia e Nicolas Valentini, quest'ultimo chiamato a una prova di grande attenzione. A centrocampo, le chiavi della manovra saranno affidate ad Antonio Blanco e Aleñá, con il compito di innescare il tandem offensivo composto da Antonio Martínez e Boyé. Il Málaga risponderà con Alfonso Herrero in porta e un centrocampo di sostanza guidato da Carlos Dotor e Izan Merino, sperando che Adrián Niño possa finalmente sbloccarsi in zona gol. L'arbitro dell'incontro sarà Carlos Muñiz della sezione aragonese, chiamato a dirigere una gara che si preannuncia agonisticamente intensa a partire dal fischio d'inizio previsto per le ore 21:00.