Una prestazione che ha ribaltato i pronostici della vigilia quella offerta dal Newcastle contro il Barcellona nel primo round degli ottavi di Champions League. Allo stadio St James' Park, gli uomini di Eddie Howe hanno dimostrato di essere tutt'altro che spettatori rassegnati di fronte ai catalani, sorprendendo una squadra che molti davano già per favorita alla qualificazione.

La squadra inglese ha sviluppato un gioco frenetico e aggressivo fin dalle battute iniziali, grazie soprattutto al lavoro dei suoi attaccanti mobili. Will Osula e Anthony Elanga hanno seminato il caos nella retroguardia avversaria già nei primissimi minuti, creando occasioni che hanno fatto intravedere la possibilità concreta di una vittoria. La mancanza di Anthony Gordon, costretto a fermarsi per malattia, ha spinto Howe a puntare sulla vivacità dell'eclettico Osula, preferendolo alle alternative più quotate come Nick Woltemade e Yoane Wissa in panchina, un segnale chiaro delle intenzioni tattiche del tecnico.

Il meritato vantaggio del Newcastle è arrivato nella fase conclusiva della seconda frazione, quando Harvey Barnes ha finalizzato al meglio un pallone di rara bellezza servito da Jacob Murphy, trovando la via della rete e il primo clean sheet della stagione dopo quattordici partite. Sembrava il capolavoro del calcio britannico contro la presunzione continentale: Lewis Hall aveva neutralizzato Lamine Yamal, i Magpies erano in controllo totale della partita e la strada verso Budapest, sede della finale europea, appariva quanto mai percorribile.

Il colpo di scena è arrivato negli ultimi istanti della partita. Una scorrettezza di Malick Thiaw su Dani Olmo ha offerto al Barcellona la possibilità di pareggiare dagli undici metri, con Yamal che ha trasformato il rigore con freddezza nonostante la disperazione di Aaron Ramsdale. Un risultato che mantiene vivo il passaggio dei blaugrana, anche se Hansi Flick non ha nascosto le difficoltà affrontate: "Non è stata una gara facile" ha ammesso l'allenatore barcelonese, "sono certo che faremo molto meglio la prossima settimana. Ma l'atmosfera qui era fantastica e ha reso tutto difficile. Il Newcastle ha una velocità incredibile".

Adesso tutto rimane aperto in vista della sfida di ritorno prevista per mercoledì prossimo in Catalogna. Il Newcastle ha dimostrato che il calcio non è una scienza esatta e che il possesso palla e la caratura internazionale non sempre bastano contro avversari capaci di esprimere intensità e ritmo sostenuto. La massima che accompagna i Magpies è semplice ma efficace: "Se hai velocità, hai una possibilità". Una lezione che il Barcellona ha dovuto imparare sulla propria pelle.