Igor Tudor ha difeso fermamente la decisione di sostituire Antonin Kinsky dopo appena 17 minuti dalla sfida di Champions League persa 5-2 contro l'Atlético Madrid. Il portiere, alla sua seconda partenza stagionale al posto dell'infortunato Guglielmo Vicario, ha commesso due gravi errori che hanno portato direttamente al primo e al terzo gol della squadra madrilena. "In 15 anni di carriera non mi era mai capitato," ha spiegato l'allenatore provvisorio degli Spurs, "ma era necessario preservare il ragazzo e proteggere la squadra. Una situazione incredibile."

Il primo errore di Kinsky è stato uno scivolone che ha regalato il pallone direttamente agli avversari nell'area di rigore. Dopo il secondo gol (su scivolone di Micky van de Ven), il portiere ha commesso un altro sbaglio determinante: un retropassaggio malcontrollato che ha offerto a Julián Alvarez una prateria per segnare il 3-0. È stato in questo momento che Cristian Romero ha sembrato suggerire il cambio, anche se Tudor ha sottolineato che la sostituzione è stata una sua decisione consapevole.

Nel post-partita, l'allenatore ha spiegato le ragioni della scelta iniziale di far giocare Kinsky, un talento classe 2002: "Prima della partita, in considerazione della situazione difficile che stiamo attraversando e della pressione sul nostro portiere titolare, era una decisione sensata. Kinsky è un ottimo estremo difensore." Tuttavia, ha riconosciuto che commettere errori in una competizione europea di alto livello quando la squadra vive un periodo fragile è difficile da gestire. "Abbiamo parlato dopo la partita," ha proseguito, "lui capisce il momento e sa perché è stato sostituito. Il team lo supporta completamente."

Le condizioni critiche del Tottenham rendono ogni situazione complicata: gli Spurs hanno subito sei sconfitte consecutive per la prima volta nella loro storia e si trovano a soli un punto dalla zona retrocessione in Premier League. "Quando siamo così fragili e deboli, ogni partita porta con sé problemi che a volte sono difficili da spiegare," ha dichiarato Tudor, riconoscendo come anche aspetti casuali come gli scivoloni si verifichino con maggior frequenza nei periodi di crisi. Dopo questo disastro europeo, il Tottenham deve affrontare il Liverpool nella prossima giornata di campionato, con la speranza di invertire immediatamente la rotta.

La situazione rimane delicata anche dal punto di vista dell'infermeria: Tudor non ha potuto garantire la disponibilità di João Palhinha e Cristian Romero per il match contro i Reds, dopo il contatto di testa rimediato negli ultimi minuti della gara di Madrid.