Clima di incertezza in casa Bayer Leverkusen alla vigilia della sfida di Champions League contro l'Arsenal. Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Germania, la dirigenza della società renana intende sottoporre il proprio manager Kasper Hjulmand a una revisione attenta al termine della stagione in corso. L'ormai ex commissario tecnico della Nazionale danese, che ha preso il posto di Erik ten Hag sulla panchina della BayArena, dovrà affrontare questa valutazione insieme alla società, con esiti tutt'altro che scontati.

Nonostante un avvio incoraggiante, il bilancio complessivo di Hjulmand presenta luci e ombre. Il tecnico scandinavo ha vinto 20 delle 36 gare disputate finora e ha guidato il Leverkusen fino ai sedicesimi di Champions League, oltre a qualificarsi per la semifinale della Coppa di Germania. La squadra rimane inoltre ancora in lotta per le posizioni europee in Bundesliga. Tuttavia, a partire dalla fine di febbraio, i risultati hanno subito un netto calo: in cinque partite disputate tra tutte le competizioni, il Leverkusen ha ottenuto una sola vittoria, creando dubbi sulle capacità di stabilizzazione di Hjulmand.

Secondo la fonte autorevole di Sky Sports Germania, il giornalista Florian Plettenberg ha riferito che il club non esclude alcuna possibilità per il futuro. "Dal prossimo estate tutto rimane aperto da ogni punto di vista", si legge nella comunicazione ufficiale. "Un cambio alla guida tecnica non può essere escluso". Hjulmand, legato al club fino al 2027 da un contratto ancora lungo, avrà l'opportunità di parlare con la stampa nel corso della conferenza pre-gara di mercoledì, ma il momento rimane delicato.

La situazione si è complicata ulteriormente dopo lo scorso fine settimana, quando il Leverkusen ha pareggiato 3-3 in trasferta contro il Friburgo. Una prestazione che ha acceso i riflettori su una difesa fragile: la squadra ha subito il gol del definitivo pareggio negli ultimi minuti proprio da Matthias Ginter, complice una gestione tattica contestata dallo stesso Hjulmand. "Una buona partita per i tifosi, ma per un allenatore c'era troppo caos", ha commentato il manager danese. "Abbiamo iniziato bene e mostrato una forte reazione mentale dopo essere andati sotto due volte. Nel secondo tempo abbiamo ripreso il controllo, ma nella fase finale abbiamo dovuto difendere a fatica. Il risultato ci delude, ma il Friburgo ha giocato bene".

Con questa sconfitta mancata, il Leverkusen si trova a tre lunghezze di distanza dallo Stoccarda quarto in classifica. Ora il focus si sposta su Arsenal, capolista della Premier League, che arriverà mercoledì alla BayArena con l'obiettivo di avanzare ulteriormente in Champions League. Per Hjulmand, una vittoria potrebbe rappresentare una boccata d'ossigeno significativa in vista della cruciale revisione estiva.