Mikel Oyarzabal ha finalmente interrotto il suo digiuno realizzativo in questa stagione 2026-2027, trovando la via della rete dopo undici incontri di astinenza. Con la doppietta siglata nell'ultimo turno di campionato, il capitano della Real Sociedad ha raggiunto quota 135 gol ufficiali con la maglia del club basco, consolidando la sua posizione come leggenda vivente della formazione di San Sebastián. Questo traguardo non rappresenta solo una liberazione psicologica per l'attaccante, ma segna l'inizio ufficiale della sua rincorsa verso la vetta della classifica marcatori di tutti i tempi della società, un obiettivo che fino a poche settimane fa sembrava ancora lontano e che ora appare decisamente alla portata del numero dieci della formazione bianco-azzurra.

Il primato assoluto appartiene attualmente al mitico Jesús Mari Satrústegui, che ha concluso la sua gloriosa carriera con 162 centri in 374 presenze complessive. Oyarzabal, pur avendo già disputato un numero superiore di partite, ovvero 448, ha dimostrato una costanza straordinaria nel corso degli anni, superando già nella passata stagione icone del calibro di Roberto López Ufarte e Cholín Alcorta, fermi rispettivamente a 129 e 128 reti. Nonostante alcune discrepanze statistiche legate a tornei storici minori la cui ufficialità è ancora dibattuta, il capitano è ora unanimemente riconosciuto come il secondo miglior marcatore della storia del club. La sua ascesa non si ferma ai gol: recentemente ha scalato anche la classifica delle presenze, superando le 442 apparizioni di Inaxio Kortabarria e piazzandosi stabilmente al nono posto assoluto nella storia della Real Sociedad.

Con ancora gran parte della stagione da disputare, Oyarzabal ha davanti a sé un calendario fittissimo che gli garantirà numerose occasioni per accorciare ulteriormente le distanze dal record di Satrústegui. Tra le ventinove giornate rimanenti nella Liga spagnola, gli impegni in Europa League, la semifinale di Supercoppa di Spagna e il cammino in Coppa del Re, il capitano potrà contare su almeno altre trentasette partite ufficiali. Questo volume di incontri, unito alla ritrovata fiducia sotto porta, suggerisce che il distacco di ventisette reti dal primato storico potrebbe ridursi drasticamente già entro la fine dell'attuale annata, proiettando il sorpasso definitivo verso la stagione successiva, qualora l'attaccante dovesse mantenere le sue medie realizzative abituali che lo hanno reso uno dei giocatori più prolifici del calcio iberico contemporaneo.

Oltre ai traguardi personali, Oyarzabal è chiamato a trascinare la Real Sociedad verso obiettivi collettivi ambiziosi, a partire dalla prossima sfida europea in Norvegia contro il Lillestrøm. La squadra basca, attualmente occupante il quinto posto nella classifica della Liga, punta con decisione a chiudere tra le prime otto della fase a gironi di Europa League per evitare i pericolosi playoff e accedere direttamente agli ottavi di finale. Una vittoria in terra norvegese sarebbe fondamentale per la classifica continentale e permetterebbe al gruppo guidato da Imanol Alguacil di gestire meglio le energie in una stagione che si preannuncia logorante. Il capitano, simbolo di appartenenza e dedizione totale alla maglia, rimane il perno centrale di un progetto tecnico che vuole riportare un trofeo a San Sebastián dopo i successi storici degli anni Ottanta, cercando di scrivere pagine indelebili sia a livello individuale che di squadra.