Giovanni Malagò, l'ex presidente del CONI, ha espresso la sua soddisfazione per la candidatura quasi unanime che ha ricevuto dalla Lega Serie A per la presidenza della FIGC. In un'intervista a La Presse, Malagò ha rilevato: 'Ho accolto con grande soddisfazione l’importante mandato fiduciario conferitomi dalla Lega di Serie A, visto anche il contenuto numerico con cui è stato espresso. Un segnale di straordinaria considerazione, che ora mi permette di intraprendere un doveroso percorso esplorativo.'
Secondo Malagò, è corretto interpellare le altre componenti prima di effettuare una valutazione complessiva, ma è comunque onorato di questa significativa testimonianza di stima. 'È una cosa che mi gratifica l’aver fatto convergere un consenso quasi unanime, da un mondo spesso litigioso,' ha affermato, sottolineando la responsabilità derivante da questo consenso.
La FIGC, Federazione Italiana Giuoco Calcio, è l'organismo che gestisce il calcio professionistico in Italia, compresi la Serie A e la Serie B. La candidatura di Malagò è stata accolta con grande entusiasmo dalla Lega Serie A, che ha espresso un consenso quasi unanime per la sua nomina. Questo segnale di stima è particolarmente significativo in un ambiente spesso caratterizzato da contrasti e divergenze.
Malagò, noto per la sua esperienza in ambito sportivo e amministrativo, ha sottolineato la necessità di un approfondimento delle opinioni prima di procedere con una valutazione complessiva. Tuttavia, il consenso quasi unanime ricevuto è un segno di grande considerazione e rispetto nei suoi confronti. Questa situazione risulta particolarmente notevole in un contesto spesso contraddittorio, dove la consapevolezza di un consenso unanime è rara.
La prossima fase del processo sarà la valutazione delle opinioni di altre componenti, come le federazioni regionali e le squadre, prima di procedere con una decisione finale. Malagò, responsabilizzato da questo consenso, si prepara a un percorso esplorativo che prevede l'intraprendere un approfondimento delle opinioni prima di effettuare una valutazione complessiva.



















