Il Tottenham affonda ulteriormente nella crisi. Dopo la sconfitta per 1-0 subita domenica in casa del Sunderland, che ha lasciato gli Spurs in zona retrocessione, arriva la doccia fredda dell'infortunio di Cristian Romero. Il difensore e capitano della squadra londinese sarà assente per il resto della stagione a causa di una lesione parziale di alto grado del legamento collaterale mediale del ginocchio destro. L'accaduto durante la ripresa dello scontro al Stadium of Light: Romero, impegnato nel recupero della palla sotto pressione dell'attaccante del Sunderland Brian Brobbey, ha impattato il capo del portiere Antonin Kinsky. Mentre il portiere ha riportato una ferita in fronte, il difensore ha dovuto lasciare il campo in lacrime. La risonanza magnetica effettuata lunedì ha confermato i peggiori dubbi.

La notizia rappresenta un colpo durissimo per Roberto De Zerbi, che aveva sottolineato l'importanza cruciale del suo giocatore proprio a margine della gara: "Spero per noi che non sia un problema grave, perché Cristian è un calciatore fondamentale, una brava persona, un top player e una grande personalità. Abbiamo bisogno di lui per concludere la stagione e raggiungere il nostro obiettivo". Romero ha sinora collezionato 32 presenze tra tutte le competizioni, impreziosite da sei gol e quattro assist, ed era diventato l'elemento cardine della difesa in coppia con Micky van de Ven.

Il Tottenham, in zona retrocessione a 18 punti, occupa attualmente il 18º posto con due lunghezze di ritardo dal West Ham (vittorioso 4-0 contro il Wolverhampton) e tre punti staccato da Nottingham Forest e Leeds. La squadra londinese non vince da quattordici partite e dovrà affrontare le ultime sei giornate senza il suo perno difensivo. Negli ultimi match stagionali, gli Spurs incontreranno Brighton (a casa), Wolverhampton, Aston Villa, Leeds, Chelsea ed Everton.

La nota positiva riguarda il fatto che Romero non dovrà sottoporsi a intervento chirurgico, lasciando aperta la possibilità di una recupero in tempo per la Coppa del Mondo estiva con l'Argentina. In sua assenza, De Zerbi dovrà affidare la retroguardia a Kevin Danso, che ha sostituito il capitano domenica, oppure a Radu Dragusin, mentre van de Ven avrà il compito di guidare la linea difensiva in questa battaglia per la permanenza.