I conti ufficiali del Chelsea relativi all'esercizio concluso a giugno 2025 hanno portato alla luce una transazione significativa: la cessione dello stadio Kingsmeadow alla squadra femminile del club per una cifra vicina ai 12 milioni di sterline. L'operazione è emersa dai documenti finanziari pubblicati in questi giorni, che descrivono nel dettaglio come il Chelsea Football Club Holdings abbia venduto l'impianto a Chelsea FC Women, acquisendo così una ricchezza sostanziale dai propri asset immobiliari.
L'operazione si colloca all'interno di un quadro più ampio di riorganizzazione societaria avviato dai proprietari del club. Nel 2024, il Chelsea aveva già ceduto l'intera squadra femminile a una società sussidiaria controllata dalla stessa proprietà, per un corrispettivo di circa 200 milioni di sterline. Quella transazione aveva contribuito significativamente a generare un utile netto di 128,4 milioni nel bilancio dell'esercizio precedente. Adesso, con la vendita dello stadio, emerge ulteriormente come il gruppo stia procedendo a una complessa ristrutturazione patrimoniale delle sue divisioni.
Secondo quanto riportato da fonti vicine al club, il valore dello Kingsmeadow è stato sottoposto a una valutazione indipendente e successivamente approvato dalla Premier League secondo le norme sulle operazioni tra parti correlate (APT rules), che supervisionano le transazioni commerciali fra entità collegate alla proprietà di una squadra. Il pagamento totale ricevuto dalla squadra femminile è stato registrato come 22,6 milioni di sterline, sebbene circa 10,3 milioni rappresentino componenti di accordi inter-aziendali stipulati in precedenza, quando la squadra femminile era stata formalmente venduta ai proprietari.
Un dato interessante: i 22,6 milioni incassati superano addirittura i ricavi totali generati dalla squadra femminile nello stesso periodo, fermi a 21,3 milioni di sterline. Questo mismatch sottolinea come le operazioni fra le varie società del gruppo seguano logiche principalmente contabili e patrimoniali, piuttosto che corrispondenze dirette ai guadagni operativi.
Il Chelsea è stato certificato conforme alle regole sulla profittabilità e sostenibilità della Premier League, nonostante le perdite record di 262,4 milioni annunciate a inizio aprile. Le norme consentono di recuperare i costi sostenuti per infrastrutture, calcio giovanile e femminile, circostanza che ha preservato il club da sanzioni. Lo stadio Kingsmeadow, acquistato originariamente dai proprietari dell'AFC Wimbledon nel 2016 per appena 2 milioni di sterline, rappresenta dunque un asset il cui valore è stato rivalutato significativamente nel corso del decennio.

















