A distanza di dodici anni, Roy Keane decide di riaprire i conti con Michael Carrick proprio quando quest'ultimo si ritrova a guidare il Manchester United in veste di allenatore ad interim, dopo l'allontanamento di Ruben Amorim. Lo scontro tra i due ex centrocampisti non è nuovo, ma questa volta il dialogo promette di farsi particolarmente piccante, soprattutto considerando che Keane sarà presente negli studi di Sky Sports per commentare la sfida tra i Red Devils e il Leeds United nella prossima giornata.
La rivalità affonda le radici in un episodio risalente al 2014, quando il Manchester United subì una sconfitta contro l'Olympiakos in una gara che Keane non esitò a criticare duramente. Dopo l'incontro, il commento di Carrick venne giudicato da Keane come piatto e privo di energia, una valutazione che scatenò la reazione di Lisa, moglie di Michael, che attraverso i social network attaccò pubblicamente l'ex capitano irlandese con parole molto forti. Il post venne successivamente eliminato, con Lisa che cercò di giustificarsi adducendo l'impulso del momento.
Ora, a distanza di più di un decennio, Keane ha deciso di rispondere durante un'intervista rilasciata a The Overlap. Nel commentare le recenti pressioni affinché il Manchester United scelga un manager con radici nel club, Keane ha lanciato una frecciata non solo verso Carrick, ma anche verso sua moglie. "Se le cose non vanno bene, potrebbe sempre intervenire lei a parlare ai giocatori", ha dichiarato con tono sarcastico, aggiungendo che "Lisa ha una certa tendenza a parlare troppo". Un commento che ricalca il vecchio scontro social e che dimostra come la memoria di Keane sia tutt'altro che corta.
L'ex leggenda del Manchester United ha inoltre espresso scetticismo sulla nomina di Carrick, sottolineando come il legame storico con il club non sia necessariamente una garanzia di successo. Secondo Keane, l'improvvisazione e la capacità di osservazione sono elementi più importanti di grandi discorsi motivazionali, un'opinione che contraddice l'approccio comunicativo che Carrick sembra preferire nella gestione della squadra.
La posizione di Keane non è isolata nel panorama calcistico britannico. Anche Gary Neville, altra leggenda dello United, ha manifestato dubbi sulla permanenza di Carrick sulla panchina in via definitiva, alimentando un dibattito più ampio sulla gestione tecnica del club. Con il match contro il Leeds ormai imminente e Keane pronto a commentare gli eventi dalla postazione televisiva, il clima tra i due potrebbe rivelarsi decisamente teso.

















