La corsa allo Scudetto del Napoli ha subito un nuovo colpo questo fine settimana. I partenopei non sono andati oltre l'1-1 sul campo del Parma, mentre l'Inter ha impressionato tutti superando il Como in una partita rocambolesca. I nerazzurri, rimasti indietro di due gol, hanno ribaltato il risultato per il 4-3 finale, allungando così a nove punti il vantaggio sulla squadra di Conte con ancora sei giornate da disputare. Un margine che, nei fatti, sembra ormai decisivo per la conquista del titolo nazionale.
Al termine della gara, il tecnico dell'Inter Christian Chivu ha giocato con un certo ironia, affermando scherzosamente che il suo obiettivo era «qualificarsi per la Champions League» – una risposta furba rivolta ai colleghi Conte e Allegri, che hanno sempre preferito minimizzare gli obiettivi delle loro squadre. Con soli cinque sconfitte in tutta la stagione, l'Inter appare praticamente inarrestabile e difficilmente lascerà scappare il bottino nei match rimanenti.
Il Napoli, invece, ha faticato tremendamente contro il Parma malgrado il dominio territoriale. Con il 75% di possesso palla e venti conclusioni tentate, i partenopei non hanno comunque creato vere occasioni da gol. A sbloccare l'equilibrio è stato ancora una volta Scott McTominay, il quale ha sfruttato una bella trama di gioco ad una sola tocco per finalizzare con classe poco prima dell'ora di gioco. È ormai evidente come il centrocampista scozzese rappresenti l'elemento di maggior valore di questa Napoli: otto marcature stagionali, apparizioni decisive nelle sfide cruciali e, soprattutto, le due reti nel pareggio contro l'Inter di gennaio senza le quali il discorso scudetto avrebbe già concluso molto prima.
Al di là delle prestazioni individuali di McTominay, il Napoli complessivamente ha subito un calo rispetto alle aspettative. Pur avendo investito significative risorse per rinforzare l'organico dopo la vittoria dello Scudetto, alcuni acquisti hanno deluso: Noa Lang e Lorenzo Lucca, entrambi costati complessivamente oltre sessanta milioni di euro, si trovano ora a giocare rispettivamente a Galatasaray e Nottingham Forest. Sam Beukema, il difensore acquistato dal Bologna per poco più di trenta milioni, ha fornito prestazioni discontinue e contro il Parma è finito persino in panchina. Persino l'arrivo illustre di Kevin De Bruyne a parametro zero non ha sortito gli effetti sperati: l'ex Manchester City, dopo un promettente avvio, è stato fermo per quattro mesi e mezzo a causa di una lesione ai muscoli posteriori della coscia.
Conte ha comunque meritevoli il riconoscimento di aver stabilizzato la squadra dopo un difficile gennaio, con una serie di cinque vittorie consecutive interrotta solo domenica. Tuttavia, la capacità di competere per il titolo è progressivamente svanita. La domanda che serpeggia negli ambienti azzurri è ormai inevitabile: quale sarà il futuro dell'allenatore salentino in questa nuova fase della stagione?









