Chi non conosce la sensazione di vedersi sfuggire una vittoria ormai nelle mani? Nel calcio inglese accade più spesso di quanto ci si aspetterebbe, e le cicatrici lasciate da questi colossali fallimenti restano impresse nella memoria collettiva dei tifosi. La BBC ha deciso di ripercorrere, insieme al suo statistico Chris Collinson, i più drammatici crolli della Premier League, quando il titolo sembrava essere già in cassaforte.

L'Arsenal, nei primi due decenni del nuovo millennio, si è costruito una fama poco invidiabile per questo genere di delusioni, ma non è certo l'unica squadra a soffrire del peso di questa etichetta. Lo spettro dell'incompiuto aleggia su più di una grande squadra inglese, dalla leggendaria monologa di Kevin Keegan di trent'anni fa al celebre "Aguerooo!" che cambiò tutto in un istante. Persino il celebre scivolone di Steven Gerrard continua a tormentare i tifosi del Liverpool.

Tottenham del 2015-16 rappresenta un caso interessante: i Reds di Mauricio Pochettino non partivano addirittura come favoriti, eppure si trovarono a inseguire da vicino quella vittoria che mancava a White Hart Lane dal lontano 1961. Le speranze si infransero quando il Leicester di Claudio Ranieri, contro ogni previsione e con quotazioni di 5000 a 1, esplose nella lotta per il titolo. Nonostante una striscia di sei vittorie consecutive tra gennaio e febbraio, il pareggio brutale al Bridge contro Chelsea spezzò i sogni degli Spurs, che chiusero terzi.

Anche il Norwich di tre decenni fa visse un'esperienza simile: nella stagione d'esordio della Premier League nel 1992-93, i Canaries guidarono la classifica per ben 129 giorni grazie ai colpi di mercato Mark Robins ed Efan Ekoku. Tuttavia, il talento giovanile di Chris Sutton non bastò a contrastare l'irresistibile risalita del Manchester United di Eric Cantona, che li sorpassò dalla ventiseiesima giornata in avanti. Norwich dovette accontentarsi della terza posizione.

Perfino il Liverpool ha subito questo genere di beffa: nella stagione 2018-19, inseguendo il primo titolo in Premier League della loro era moderna, i Reds costruirono una stagione quasi perfetta totalizzando 97 punti, il terzo miglior totale nella storia della competizione. Eppure anche questa volta, la coppa rimase fuori portata. La Premier League, insomma, non perdona: non basta essere forti, non basta nemmeno essere quasi perfetti. A volte, il destino decide diversamente.