Il Tottenham affronta una battuta d'arresto significativa proprio nel momento più delicato della stagione. Cristian Romero, difensore argentino e capitano dei londinesi, sarà assente per il resto della campagna dopo l'infortunio rimediato nella sconfitta per 1-0 contro il Sunderland allo Stadium of Light domenica scorsa.
L'accaduto è stato traumatico: il centrale di 27 anni si è scontrato con il portiere Antonin Kinsky durante il match di Premier League e ha dovuto abbandonare il terreno di gioco visibilmente dolorante. Gli esami strumentali successivi hanno confermato i timori dei supporters degli Spurs: una lesione di alto grado del legamento crociato mediale del ginocchio, con uno stop stimato intorno alle otto settimane.
La notizia rappresenta un vero terremoto per Roberto De Zerbi, tecnico appena insediatosi sulla panchina di Londra, che sta tentando di evitare l'impensabile retrocessione. Lo stesso allenatore, nel post-partita di Sunderland, aveva elogiato il capitano descrivendolo come "un giocatore di qualità dotato di grande personalità" e "un elemento cruciale" per il progetto Tottenham.
Negli ultimi sei turni di campionato, gli Spurs dovranno fare a meno di uno dei pezzi più importanti della difesa. Il quadro generale è critico: la squadra occupa attualmente il 18° posto con due soli punti di ritardo dal West Ham, primo team al di sopra della zona retrocessione. Senza il loro capitano, la sfida per la permanenza diventa ancora più complicata.
La situazione si ripercuote anche sulla selezione dell'Argentina. La disponibilità di Romero per la Coppa del Mondo estiva è adesso seriamente in bilico, aggiungendo ulteriore preoccupazione a un momento già complicato per il giocatore e il club inglese.

















