La risalita del Deportivo La Coruña nel calcio che conta trova finalmente un nuovo protagonista assoluto: Nsongo Bill. L'attaccante africano ha siglato la sua prima rete nella massima serie spagnola durante l'accesa sfida contro il Levante, un momento che segna una tappa fondamentale nella sua giovane carriera professionistica. Il gol è arrivato grazie a una giocata d'autore di Yeremay, il talentuoso numero dieci dei galiziani, capace di attirare su di sé ben cinque difensori avversari prima di servire un pallone d'oro a Nsongo. Quest'ultimo non ha fallito l'appuntamento con la storia personale, depositando in rete una sfera che pesa tantissimo per le ambizioni di salvezza e stabilità del club biancoblu in questa stagione di ritorno tra i grandi del calcio iberico.

L'esplosione del giovane centravanti, che indossa la maglia numero 32, non è però frutto del caso, ma di una necessità tattica diventata una grande opportunità di mercato e di campo. Il tecnico Antonio Hidalgo si è trovato a dover gestire un'emergenza offensiva non indifferente nelle ultime settimane, date le pesanti assenze per infortunio di Eddahchouri e, soprattutto, della stella internazionale Pierre-Emerick Aubameyang. Senza l'esperienza e il carisma dell'ex attaccante di Barcellona e Arsenal, il peso dell'attacco è ricaduto interamente sulle spalle di Nsongo, che già nella passata stagione in Seconda Divisione era stato uno dei pilastri fondamentali per ottenere la promozione. La fiducia dell'allenatore nei suoi confronti è totale, vedendo in lui l'unico terminale offensivo capace di dare profondità alla manovra in un momento così delicato del calendario.

L'intesa tra Nsongo e Yeremay sta diventando rapidamente il vero valore aggiunto del Deportivo in questa prima fase del campionato. I due giovani talenti mostrano una sintonia naturale che esalta le caratteristiche di entrambi: la qualità tecnica superiore del canario permette di creare spazi vitali per la fisicità e il senso della posizione della punta africana. Durante il match contro il Levante, questa connessione è apparsa evidente in più occasioni, dimostrando che il progetto tecnico di Hidalgo punta forte sulla freschezza e sull'imprevedibilità dei suoi gioielli più giovani. Nonostante la pressione di giocare in una piazza storica ed esigente, i due hanno mostrato una maturità sorprendente, diventando i principali riferimenti per i compagni di squadra nei momenti di massima pressione agonistica.

Se l'attacco sorride per il primo centro di Nsongo, la fase difensiva continua a rappresentare un grattacapo non da poco per lo staff tecnico del Deportivo La Coruña. Anche in questa occasione, la squadra non è riuscita a mantenere la porta inviolata, costringendo l'estremo difensore Leo Román a raccogliere il pallone dal fondo del sacco per l'ennesima volta in stagione. Nonostante una prestazione complessivamente più solida rispetto alla precedente uscita contro la Real Sociedad allo stadio Anoeta, dove gli errori individuali erano stati fatali, la retroguardia galiziana ha concesso una rete evitabile al Levante. Antonio Hidalgo, pur riconoscendo i progressi tattici, ha sottolineato come la strada per la solidità sia ancora lunga, elogiando comunque lo spirito combattivo dei suoi uomini: "Questa squadra ha un'anima e questo mi rende felice", ha dichiarato il tecnico nel post-partita, evidenziando la resilienza del gruppo.

Guardando al futuro prossimo, il Deportivo dovrà fare tesoro di questa prestazione per scalare posizioni in una classifica di La Liga estremamente corta. Hidalgo ha speso parole di stima anche per gli avversari e per il lavoro del collega Luis Castro, definendo il Levante una compagine dotata di grande energia e dinamismo, capace di mettere in difficoltà chiunque. La sfida per i biancoblu sarà ora quella di trovare un equilibrio costante tra la ritrovata vena realizzativa di Nsongo e una maggiore attenzione nei ripiegamenti difensivi, elementi imprescindibili per evitare di essere risucchiati nella zona calda della retrocessione. La crescita costante di David Mella, considerato il miglior supporto tattico per Yeremay, suggerisce che il Deportivo abbia diverse frecce al proprio arco per affrontare un campionato che si preannuncia logorante.