La nona giornata della LaLiga EA Sports si apre con un anticipo ad alta tensione allo stadio Riazor, dove Deportivo La Coruña e Levante si affrontano in una sfida che sa già di crocevia stagionale. Entrambe le compagini arrivano a questo appuntamento con un ruolino di marcia identico e preoccupante: quattro turni consecutivi senza riuscire a ottenere i tre punti. Sebbene non sia ancora il momento di far scattare l'allarme rosso, la pressione sulle spalle dei due allenatori inizia a farsi sentire, poiché un ulteriore passo falso potrebbe trascinare una delle due squadre in una spirale di risultati negativi difficile da interrompere nel breve periodo.
Il Deportivo di Antonio Hidalgo si presenta davanti ai propri tifosi con la consapevolezza di dover cambiare marcia, nonostante le prestazioni recenti abbiano mostrato segnali di crescita non supportati dai punti raccolti. La situazione in infermeria non aiuta il tecnico, che dovrà rinunciare a pedine fondamentali come Pierre-Emerick Aubameyang, Marc Casadó e Zakaria Eddahchourri, tutti fermi per infortunio. A queste assenze si aggiunge quella dello squalificato Amatucci, costringendo Hidalgo a ridisegnare il centrocampo. In cabina di regia dovrebbe trovare spazio Riki, reduce da una prova convincente contro la Real Sociedad, mentre sulla fascia destra Luismi Cruz è in vantaggio nel ballottaggio con Mella per supportare l'unica punta Bil Nsongo.
Dall'altra parte, il Levante di Luís Castro sta attraversando uno dei momenti più complicati della gestione tecnica attuale. I 'Granotas' arrivano in Galizia con un bagaglio pesante: dopo il pareggio con il Malaga e le sconfitte contro Barcellona e Villarreal, l'ultimo pirotecnico 3-3 contro il Siviglia ha mostrato una reazione d'orgoglio ma non ha risolto i problemi difensivi. Un dato statistico preoccupa particolarmente l'ambiente valenciano: la squadra non è ancora riuscita a centrare una vittoria esterna in questo campionato. Castro dovrà fare a meno di Hugo Sotelo e non rischierà Etta Eyong, ancora alle prese con i postumi di un infortunio muscolare, ma spera di recuperare Toljan almeno per la panchina.
L'importanza della sfida è amplificata dal calendario che attende il Deportivo la prossima settimana, quando i galiziani dovranno far visita all'Atletico Madrid al Metropolitano, uno dei campi più difficili dell'intero panorama europeo. Vincere venerdì sera diventa quindi un imperativo categorico per evitare di arrivare alla sfida contro i 'Colchoneros' con l'acqua alla gola. Il Levante, dal canto suo, si affiderà alla vena realizzativa di Thiago e alla rapidità di Brugui per scardinare la difesa di casa, diretta da Bright Ede e Giménez. La direzione dell'incontro è stata affidata all'arbitro Manuel Jesús Orellana della sezione andalusa, in un clima che si preannuncia infuocato per un match che determinerà le ambizioni immediate di due club storici del calcio spagnolo.

















